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Un’associazione nata due anni fa con lo scopo di creare e mantenere i contatti con tutti i Salentini che lavorano, studiano o vivono a Roma in un ponte ideale di comunicazione, turismo e trend gastronomico.

È quello che si è potuto percepire nella mattina di ieri, lunedì 28 febbraio, quando nella Sala Congressi dell’Hotel Universo di Roma, sono stati consegnati i Premi “Dolmen – Salento”. Tante le persone invitate, numerosi i presenti che si sono ritrovati in una sorta di “rimpatriata” e di incontro amichevole.
«Una bella iniziativa – ha commentato Antonio Russo, presidente e fondatore di “Salento Nostro”, non solo per i salentini, ma anche per tutti i simpatizzanti del Salento».
La scelta di Roma come location, perché è la città con la maggior presenza di pugliesi (oltre centomila), di cui la maggior parte salentini. Nel Lazio poi, da oltre un secolo, si sono stabilite numerose famiglie di etnia salentina che portarono la coltivazione del tabacco nelle campagne della provincia di Latina e dell’alta Tuscia.
All’evento è stato invitato anche il primo cittadino di Roma Capitale, Gianni Alemanno, che ha radici salentine. E a fare da testimonial dell’evento è stata una Salentina doc residente a Roma: l’attrice e sceneggiatrice Francesca Stajano.