Senza sosta i controlli della finanza finalizzati alla polizia ambientale. Le ultime verifiche hanno portato al sequestro di un’area adibita a discarica a cielo aperto nei pressi di un’azienda di allevamento della provincia.

Dopo un preliminare sopralluogo dell’azienda agricola, i Militari hanno individuato sul retro della struttura, una discarica abusiva di circa 100 metri quadri, adibita alla raccolta dei reflui zootecnici dell’allevamento e del letame proveniente dalle stalle.

Ad attirare l’attenzione dei Finanzieri è stato l’odore fetido proveniente dal retro delle stalle dove erano ricoverati gli animali. Infatti, l’area adiacente alla struttura  si presentava come un vero e proprio terreno di spandimento dei liquami ed escrementi provenienti dall’allevamento di bovini, equini e suini, nonché come deposito di resti di anImali morti.

Gli approfondimenti da parte dei Finanzieri hanno permesso di rilevare anche delle irregolarità sul registro di carico e scarico dei bovini e dei suini, nonché alcune difformità dei numeri identificativi riportati sugli auricolari applicati agli animali presenti nell’azienda.

 

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