”Sono sorpreso dal clamore che ha suscitato la decisione del signor Morganti di annullare la rete dell’attaccante bresciano Caracciolo. E’ una polemica esagerata. Anche se non tirati in causa direttamente, sento la necessita’ di difendere la dignita’ della societa’ che rappresento, che ha conquistato

tutti i suoi punti sul campo, sudando in ogni partita”. Lo dice il massimo dirigente del Lecce, Pierandrea Semeraro, sulla ‘querelle’ nata alla fine della gara di domenica scorsa contro il Brescia, che minaccia di sfociare in una interrogazione parlamentare dei deputati bresciani della Lega Nord, su input del presidente della Provincia, Daniele Molgora. ”E’ una polemica esagerata – ribadisce Semeraro – e mi pare inopportuno parlare di interrogazione parlamentare. Penso sia il caso che i parlamentari si occupino dei problemi reali del Paese e non sfruttino questioni calcistiche per richiamare su se stessi l’attenzione dell’opinione pubblica, per trasformare un semplice problema di calcio in una questione politica, parlando di complotti tesi a favorire il Sud a danno del Nord”. ”Anche noi, a volte, ci siamo lamentati – sottolinea Pierandrea Semeraro – di torti arbitrali, ma mai fino a questo punto. Non vorrei che questa situazione fosse usata ad hoc per cercare di influenzare le future direzioni arbitrali, cosa che peraltro ritengo improbabile. Lasciamo lavorare con la massima serenita’ la classe arbitrale e concentriamo tutte le energie sul campo da gioco”.

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