Le Fiamme Gialle del Nucleo Polizia Tributaria di Lecce, a conclusione di indagini economico finanziarie in materia di reati fallimentari, hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Lecce l’amministratore unico ed il socio di una società della provincia, operante nel settore immobiliare, per il reato di bancarotta fraudolenta.

Le indagini finanziarie hanno consentito di accertare irregolarità contabili finalizzate a rendere difficoltosa l’analitica ricostruzione delle vicende aziendali, nonché di una grave distrazione delle risorse aziendali per un importo complessivo di oltre 2 milioni e 200 mila euro.

All’amministratore unico ed al socio sono state contestate irregolarità contabili tali non rendere possibile la ricostruzione del patrimonio aziendale e del volume d’affari, la distrazione di somme di denaro dalla cassa e l’occultamento somme percepite dalla locazione di immobili di proprietà della fallita.

Per quest’ultimo illecito, l’amministratore ed il socio avrebbero coinvolto un soggetto terzo, interposto fittiziamente, allo scopo di non far risultare l’incasso delle somme percepite dalle locazioni, escludendole, in questo modo, dal patrimonio della fallita.

Per i fatti illeciti rilevati, l’amministratore ed il socio della società fallita, risponderanno del reato di bancarotta fraudolenta.

Nei passati pochi mesi del 2011, nello specifico settore, sono stati operati 10 interventi che hanno portato alla denuncia a piede libero di 14 soggetti.

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