Lo scorso weekend si è archiviato il primo appuntamento rallistico inserito nel calendario 2011 del  Challenge 7ª Zona (Coeff. 1,5), in programma a Frascati (Rm) manifestazione valevole anche per i Trofei Renault: Clio R3 – Twingo R2 – Corri con Clio N3.

Il consultivo finale – al termine del “15° Rally dei Castelli Romani” –  per i due equipaggi in rappresentanza della Scuderia Salento Motor Sport di Ruffano (Le), frutta un quinto posto nel Gruppo R e sempre un quinto posto in Classe R3C, risultato conseguito dall’equipaggio Adamuccio-Parrotto su Renault Clio (numero 29) del team torinese PRF Competition; mentre, c’è grande amarezza per l’inaspettata uscita di scena – proprio nel finale – da parte della coppia leccese Mascia-Caroli su Renault Clio Rs, comunque protagonista a Frascati in A7, con il numero 35.

“Sono ampiamente soddisfatto – commenta Adamuccio (in coppia con il ferrarese Donato Parrotto) – soprattutto perché ho potuto finalmente prender parte al Castelli Romani; un appuntamento rimandato da diverso tempo per vari motivi. Nonostante non sia aduso salire in auto e affrontare una Prova Speciale in condizioni di bagnato, ho potuto districarmi con grande determinazione e questo è certamente di buon auspicio per il prosieguo della stagione. Peraltro – prosegue il 37enne driver ruffanese – nella giornata di domenica non siamo stati fortunati con la scelta degli pneumatici, confermando le gomme da bagnato, mentre il fondo stradale garantiva una buona tenuta anche con gomme da asciutto. Questa soluzione, ha di fatto rallentato la nostra corsa verso piazzamenti migliori ma torno a ribadire di essere ampiamente appagato per la prova sciorinata in questo primo appuntamento stagionale, riuscendo a tornare a casa con qualcosa di prezioso e senza aver subito un graffio, fattore altrettanto importante. Al ”Castelli Romani”, inoltre, ho potuto effettuare solamente i tre passaggi autorizzati, provando per la prima volta assoluta, un tracciato molto veloce e decisamente selettivo; altro motivo di soddisfazione – conclude Adamuccio – è l’aver messo alle nostre spalle, in alcune Ps, equipaggi ben più competitivi, con i quali abbiamo lottato ad armi pari”.

Grande amarezza, invece, in casa SmSport, presieduta da Antonello Casto ma soprattutto all’interno dell’abitacolo composto da Fabrizio Mascia e dal 33enne leccese, Giorgio Caroli, a bordo della loro Renault Clio Rs, A7.

“C’è solo tanta rabbia e delusione – esordisce Mascia – Eravamo primi di Classe e di Gruppo ma proprio nella penultima Piesse (di fatto l’ultima visto che il passaggio conclusivo è stato annullato), sono andato a muro, complice un po’ di ghiaia presente in una “destra 3”. Pur consapevole del corposo vantaggio in possesso rispetto agli altri equipaggi (più di un secondo dal diretto rivale in Gruppo A e oltre quattro minuti sul secondo di Classe), non ho voluto togliere il piede dall’acceleratore, confortato anche dalle prestazioni della mia vettura decisamente performante; purtroppo il finale è ben noto. Nonostante le preoccupazioni per il fatto di non avere molta confidenza con il manto stradale viscido – prosegue il 31 leccese Mascia – ho preso sin da subito una certa dimestichezza con il tracciato e devo ammettere che tutto proseguiva come da programma, anche se qualche problema non è mancato. Domenica mattina, per accelerare le incombenze legate al controllo orario, proprio all’interno del Parco Assistenza, sono incappato in un piccolo incidente che ha manomesso il supporto del cambio: questo inconveniente mi ha costretto ad affrontare tre Prove Speciali con una mano sul volante e con l’altra impegnata a bloccare la leva del cambio ma nonostante tutto, abbiamo continuato a far bene, fino a quell’imperdonabile errore, che di fatto ha pregiudicato quanto di buono confezionato per tutto l’arco della manifestazione. Anche con Giorgio (Caroli nda), è filato tutto liscio, grazie alle precise note del tracciato, già in possesso dallo corso anno, le quali hanno subìto solamente qualche piccola modifica”.

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