La  foto, a sua insaputa, era stata prelevata da Facebook per creare un profilo su una delle più grandi chat-community d’Italia. Un sito per conversazioni online, ma che spesso viene utilizzato per intrattenere chattate e conversazioni erotiche, ma anche scambi di foto osè e di video.

Se non fosse stata avvertita da alcuni suoi amici, probabilmente non sarebbe mai venuta a conoscenza che qualcuno, dopo aver rubato la sua immagine dal socialnetwork, modificandola leggermente, ma consentendo il suo riconoscimento senza ombra di dubbio, l’aveva abbinata all’account creato sul sito erotico. La vittima, un’avvenente bionda 30enne, di Lecce, ha così sporto denuncia presso la polizia postale, che ha subito avviato le indagini. Attraverso l’indirizzo Ip, gli agenti di polizia sono risaliti all’utenza internet, dalla quale aveva avuto origine tutto, individuata in un appartamento di Cossato, paesino in provincia di Biella.

La polizia postale piemontese ha poi effettuato il blitz nell’abitazione, dove vive una 42enne che, interrogata dagli investigatori, ha dichiarato loro di non aver mai frequentato quella chat erotica, né di essersi appropriata della foto della leccese. Agli agenti, però, ha raccontato che l’allaccio internet, sebbene intestato a lei, era stato installato su richiesta di un suo amico, un 45enne biellese, che per non farsi recapitare le bollette a casa sua utilizzava la postazione dell’amica. Da qui, l’uomo accedeva al sito hot, da dove, spacciandosi per diversi mesi per la ragazza leccese, le avrebbe così provocato un enorme danno d’immagine. Motivo per il quale, il ladro di foto, è stato denunciato per diffamazione su internet e sostituzione di persona.

 

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