Nulla di fatto sulla situazione del personale della Lupiae Servizi per la consueta mancanza del numero legale e sugli altri sessanta punti all’Ordine del Giorno del Consiglio comunale di ieri a Lecce. Discusse solo le Interpellanze presentate da diversi consiglieri, Pankiewicz in testa, e la normativa che regola l’accesso agli atti amministrativi.

Toni accesi su alcuni punti stemperati in parte dalla presenza della nuova inquilina di Palazzo Carafa, Tabù. L’insediamento del 41esimo consigliere è stato il primo punto trattato, Sylla Tabara detta Tabù, 32enne senegalese, è entrata ufficialmente in Consiglio in rappresentanza dei cittadini extracomunitari,  succedendo al precedente consigliere aggiunto Lamine. Si è espressa subito, Tabù a proposito del punto più dibattuto in merito ai Servizi Sociali. Da tempo si discute sulla soppressione dell’istituzione  per l’inattività e gli alti costi che gravano sulle casse comunali o, in alternativa, la prestazione gratuita dei componenti del Consiglio di amministrazione. Ieri, la proposta del gettone di presenza di 30 euro al posto dell’indennità percepita dai componenti del CdA che ha scaldato gli animi e ha incontrato pareri divergenti sulla questione.

Compenso esiguo per le rappresentanze di centrodestra, sprechi inutili per il centrosinistra. Sono intervenuti in tanti nei 130 minuti che hanno interessato l’assise, anche la neo consigliera Tabù ha espresso la necessità di tenere in vita i Servizi sociali, punto di riferimento per la sua comunità.  Il parere della consigliera di Io Sud Maria Rosaria Ferilli ha incontrato il consenso di molti quando ha tuonato a favore del taglio agli sprechi intimato dal Ministro Tremonti, e proponendo la sostituzione dell’istituzione con un assessorato che funzioni e al servizio della popolazione al posto di enti inutili. Lapidario il presidente dell’ente Gigi Rizzo contro chi invocava la prestazione gratuita del servizio, considerando alla stregua “dell’inutilità dei servizi svolti”, inutile anche il compenso di molti consiglieri dell’assise. Nessuna decisione finale, la delibera è stata ritirata per verifica del regolamento del “Tagliaspese” di Tremonti. Intanto i compensi al CdA continuano ad essere erogati dal comune.

Tra le Interpellanze del consigliere  Pankiewicz, la richiesta di inserimento del quotidiano “Osservatorio 20 centesimi” nella rassegna stampa del comune e il mancato sostegno ai cantieri teatrali Koreja da parte del comune. In entrambi i casi si è espresso il sindaco Perrone polemizzando con il richiedente a proposito della libertà di stampa  e del pluralismo dell’informazione invocata nell’interpellanza. “La linea editoriale per la rassegna stampa la sceglie il sindaco, ho ritenuto idonei quei quotidiani equidistanti, i giornali faziosi sia di destra che di sinistra, pro o contro l’amministrazione ho ritenuto opportuno escluderli”, è stata la risposta del sindaco. Per i teatri Koreja ha rispedito al mittente le accuse di preferire i finanziamenti al centro studi di andrologia di Padova anziché aiutare una realtà locale in difficoltà, trattandosi di soldi elargiti per il monitoraggio nelle scuole delle difficoltà andrologiche che vivono i ragazzi in età post-adolescenziale.

Vanificati i propositi espressi dal presidente del consiglio Pisanò e dal capogruppo del Pd Rotundo in un’intervista poche ore prima, a proposito della celerità nella discussione dei punti all’ordine del giorno che si trascinano di Consiglio in Consiglio ormai da diversi anni, molti datati 2008. A proposito della discussione sulla situazione del personale della Lupiae servizi, tuttavia, il sindaco ha richiesto la possibilità della trattazione al primo punto del prossimo Consiglio comunale e alla presenza dei rappresentanti dell’Azienda.

 

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