“Dopo il consiglio degli studenti di ieri mattina, il via libera all’abbassamento della pressione fiscale del 64% si deciderà nel Consiglio d’Amministrazione previsto per Lunedì 28 marzo.” Lo comunica in una nota L’Udu di Lecce.

“La manovra proposta dall’UdU permette di ricavare 322.000€ all’interno del bilancio dell’università che, sommate alle 710.000€ del finanziamento regionale, andrebbero a coprire circa il 64% dell’extragettito previsto dall’aumento della tassazione, generato dai quei filtri di merito tanto ingiusti e contestati.

Sicuramente la battaglia non è vinta, e, nonostante il CdS sia andato incontro alle richieste avanzate dall’UdU, votate anche da Freccia, Sveglia e Salento Università, l’obiettivo dell’abbassamento delle rette universitarie potrebbe subire uno stop.

Ecco perchè gli studenti delle case dello studente insieme alle associazioni hanno deciso di  lanciare un presidio sotto al rettorato durante il CdA, per dimostrare quanto questa manovra economica abbia generato malcontento e frustrazione fra gli studenti.

Chiediamo all’amministrazione una presa di coscienza forte, chiediamo al Rettore di sostenere le richieste degli studenti e che questi fondi vengano usati per consentire all’Ateneo di mantenere quella funzione di ascensore sociale tanto declamata, ma ora messa in pericolo.

Se l’amministrazione decidesse di andare contro le proposte degli studenti, sancirebbe la fine dell’Università pubblica con libero accesso, creando un sistema di formazione ad accesso sbarrato, sbarrato da un  ostacolo economico per gli studenti meno abbienti, creando un Università classista andando contro i principi di quella costituzione scritta dai nostri padri, che è il fondamento della Repubblica Italiana.

Lunedì 28 ore 15:30 Presidio sotto al Rettorato per il CdA sull’aumento delle tasse.”

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