Doppio appuntamento per la rassegna Teatro a 99 centesimi promossa dall’Assessorato alla cultura del Comune di Lecce presso il Teatro Paisiello di Lecce.
S’intona perfettamente con i festeggiamenti per l’Unità d’Italia la scelta di questo piccolo gioiello, Lenor

(sabato 26 marzo ore 21), un concerto teatrale dedicato alla figura di Eleonora De Fonseca Pimentel composto da Carlo Bruni e Nunzia Antonino ispirato al libro di Enza Piccolo, e accompagnato dalle bellissime voci delle Faraualla per la regia di Carlo Bruni.

“Lenòr” è la storia di una donna, Eleonora Fonseca Pimentel e di un tempo rivoluzionario nobilissimi. In un’epoca volgare, di devastazione morale e di rovine, di barbarica e tribale adorazione dell’oro, dove la “robba è tutto” e il valore dell’animo è nullo, è più che mai urgente il riferimento a una generazione alta di intellettuali, giuristi e uomini di cultura, che parlano di filosofia in soccorso dei governi, coniugando istruzione, evoluzione della società e legislazione; disposti a rinunciare ai propri privilegi per il bene di tutti. Gli eroi della repubblica napoletana del 1799. Agli ideali di libertà, uguaglianza e legalità Eleonora dedica, sacrificandosi fino alla morte, la sua vita di donna.
In scena cinque voci femminili: Nunzia Antonino e il canto polifonico delle Faraualla a comporre una musica che è biografia e sentimento.

Il secondo appuntamento è invece dedicato ad un interessante progetto creato dall’Unione italiana Ciechi ed Ipovedenti, ormai diventato negli anni un punto di riferimento nel territorio nazionale, IL LIBRO PARLATO, che ha a Lecce una delle tre sedi italiane. 

Domenica 27 marzo alle ore 21 nell’ambito della rassegna Teatro a 99 centesimi si presenta al pubblico un particolare reading “Karen Andrè: colpevole o innocente?“. In scena quasi tutti gli speaker della sede di Lecce, Luigina Carrozzini, Alessia Bernardini, Carla Guido, Gabriella Monteduro, Ivan Raganato, Antonio Settami, accompagnati dalla presenza straordinaria di Dario Oppido, attore e doppiatore, lavora a teatro, al cinema e per la televisione. Sua la voce in moltissimi film e fiction straniere, insegna e si occupa di direzione di doppiaggio.
Il coordinamento registico è di Carla Guido.

“Karen Andrè: colpevole o innocente?” liberamente ispirato all’opera di Ayn Rand è una pièce molto particolare, un  processo per omicidio senza verdetto predefinito.
I giurati dovranno infatti essere scelti tra il pubblico, dovranno assistere alla rappresentazione come dei veri giurati e formulare un verdetto al termine dell’ultimo atto.
“…chi viene processato in quest’aula? Karen Andrè? No! Voi stessi, signore e signori della giuria, sarete oggetto del vostro giudizio. Saranno le vostre anime ad essere messe a nudo quando pronuncerete il vostro verdetto”

L’Unione italiana ciechi e degli ipovedenti nata nel 1920, ha per scopo, infatti, l’integrazione dei non vedenti nella società, perseguendo l’unità della categoria e per il raggiungimento dei suoi fini  ha anche  creato ulteriori, strumenti operativi come appunto  il centro del “libro parlato”.

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