Puglia e Sud Africa, un’amicizia nel segno della cultura, delle energie rinnovabili e di… Nelson Mandela. C’è “un antico amore per il vostro Paese, per il cammino straordinario del vostro presidente, punto di riferimento morale, esempio per la democrazia

in tutto il continente africano”: è stato il benvenuto del presidente della regione, Nichi Vendola e del presidente del Consiglio regionale, Onofrio introna, all’ambasciatore della Repubblica del Sudafrica in Italia, madame Thenjiwe Mtintso, in visita ufficiale in Puglia ed al “Palazzo del Parlamento”, a Bari.
Ci sono rapporti, contatti, scambi economici tra “la nostra regione e il grande Paese sudafricano”, ha fatto notare Introna. Si sviluppano attraverso la presenza degli italiani. “Numerosi i pugliesi, emigrati anche negli anni Sessanta, che collaborano a fare della repubblica del Capo un’autentica Rainbow Nation, una Nazione Arcobaleno”.
Le relazioni saranno consolidate ed estese in particolare alle fonti energetiche pulite e rinnovabili, settore nel quale la Puglia vanta un’esperienza interessante per il Sud Africa, che ha un bisogno essenziale di energia per alimentare il suo “impetuoso sviluppo”. La collaborazione si “alimenterà di cultura”, hanno affermato Vendola e Introna: lo scambio alla pari delle rispettive prerogative culturali spinge alla curiosità degli uni verso gli altri ed alla conoscenza reciproca.
Di un ponte culturale ed economico da Poggio Imperiale a Capo Agulhas – vale a dire dal Nord della Puglia all’estrema punta meridionale del continente, passando per Bari e Pretoria – si parlerà in un prossimo incontro a Roma tra il presidente della Regione e l’ambasciatrice Mtintso e in una visita ufficiale in Sud Africa nel 2012, per il centenario dell’African National Congress, il movimento-partito portato alla piena affermazione dalla coraggiosa battaglia politica di Nelson Mandela.
La delegazione sudafricana era composta dai consiglieri economici e agricoli e dal console Antonio Morfini.