”La politica diventa arrogante quando e’ debole, quando non e’ piu’ capace di essere forte nell’orientare le scelte di fondo della societa’ e si accontenta della gestione mediocre dell’ordinario e si intrufola anche in territori in cui e’ inappropriato che la politica metta piede”.

Lo ha detto il leader di Sel e presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, intervenendo a Bari alla cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario del Tribunale amministrativo regionale della Puglia. Per Vendola, ”la giustizia talvolta rischia di invadere i territori della politica perche’ la politica e’ evasa da lungo tempo dai propri doveri”. ”In generale la politica – ha detto ancora – trasferisce le proprie contese nei tribunali, ma credo che decidere dei diritti dei cittadini, dell’orientamento generale della societa’, sia un compito della politica”. ”Pensare che il giudice amministrativo debba risanare la pubblica amministrazione non e’ possibile – ha aggiunto – il giudice amministrativo cerca di intervenire laddove c’e’ un vulnus dal punto di vista della legalita’ nella pubblica amministrazione, cosi’ come il giudice penale non fa la rivoluzione, non mette in campo il cambiamento di una societa’, interviene sui reati e cosi’ come il giudice contabile non determina la fuoriuscita dalla societa’ dello spreco, della corruzione, ma interviene su violazioni di legge”.