Nei giorni scorsi il sindaco Giuseppe Venneri, con proprio decreto, ha provveduto a nominare quale nuova Autorità di Gestione del Parco Naturale “Punta Pizzo-Isola di S. Andrea”, l’avvocato gallipolino Fabrizio Ferilli.

La nomina, che giunge dopo la revoca di Stefano Minutello, viene commentata dal primo cittadino con la necessità di “voler dare un impulso ad una realtà che dovrebbe essere il cuore pulsante delle politiche ambientali della Città, affiancandosi anche ad importanti percorsi culturali ed educativi, ma che in questi due anni di gestione latitante ed inefficiente, è rimasta una grande potenzialità purtroppo inespressa, con grave nocumento della comunità da me amministrata”.
Il sindaco si dice certo e convinto che con la nomina del consigliere comunale Ferilli la situazione sarà destinata a cambiare radicalmente. “Si tratta di una persona assai equilibrata, capace e soprattutto molto propositiva, che da subito dimostrerà quanto sia possibile realizzare con l’Ente Parco progetti, canalizzazione delle risorse, attività aperte alla cittadinanza e soprattutto gestione parsimoniosa ed oculata dei finanziamenti pubblici. So molto bene che sarà compito difficile recuperare il tempo perduto per colpa di una precedente gestione inerte e di fatto inesistente, ma sono persuaso delle capacità dell’avvocato Ferilli che, essendo consigliere comunale, avrà tempo, modo e possibilità di lavorare in sinergia ed a stretto contatto con l’Amministrazione Comunale, trovando quelle forme di collaborazione che in passato ci sono state negate a causa della continua inoperosità della precedente gestione. Per il Parco Naturale si apre finalmente una nuova fase, per dimostrare, come siamo soliti fare, che le chiacchiere stanno a zero e che contano solo gli atti in favore della Città. Quelli che attraverso questa nuova gestione garantiremo per una realtà, quale il Parco Naturale di Gallipoli, per cui il sottoscritto nella precedente sua esperienza amministrativa si è speso in prima persona con impegno e passione civica, riuscendo a garantire la tutela del nostro polmone verde contro le colate di cemento già pronte a deturpare la nostra costa”.

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