La sera del 5 febbraio 2011 dopo un rocambolesco inseguimento, gli uomini della Squadra Mobile hanno arrestato Pacifico Giuliano, quarantenne, di Monteroni, perchè sorpreso alla guida di una autovettura Fiat Uno utilizzata il giorno precedente per commettere una rapina

in danno del supermercato “CRAI” che si trova in Lecce in Via Bastianutti, durante la quale era stata portata via la somma di 600 euro.
Le indagini degli inquirenti, poi, inducevano a ritenere che Pacifico insieme ad un altro individuo potesse aver consumato altre rapine. Pertanto, personale della Squadra Mobile effettuava una serie di accertamenti su quanto sequestrato in occasione dell’arresto ed in particolare sulle schede di ricarica Wind da 10€, rinvenute su di un’auto, sugli indumenti e sulla pistola “a salve” ritrovati nella busta di cartone in possesso del PACIFICO al momento dell’arresto.
Le verifiche consentivano di verificare che alcune delle schede sottoposte a sequestro erano quelle portate via durante le rapine commesse la sera del 20.11.2010 alle ore 19.40 e alle successive ore 20.00, rispettivamente in danno della tabaccheria “ Gemma” di Cavallino e  della Tabaccheria “ Non solo Fumo “ di San Cesario di Lecce .
In entrambe le rapine, i malfattori, avevano utilizzato la stessa autovettura Fiat Punto di colore blu, risultata essere stata rubata a Leverano il 18.10.2010 e rinvenuta a San Cesario di Lecce il 26.11.2010.
Inoltre, dopo accurate e certosine indagini, si accertava che le schede di ricarica facevano parte di uno stock di schede  rapinate il 20.11.2010 presso la  tabaccheria di Cavallino.
Quella stessa sera, dopo aver commesso l’azione criminosa, PACIFICO ed il suo complice, al momento sconosciuto, fuggivano a bordo della stessa autovettura , consumando  anche la rapina in danno del tabacchino sito in San Cesario di Lecce.
Sulla scia degli accertamenti effettuati si accertava che la stessa autovettura Fiat Punto era stata utilizzata la sera  del 23.11.2010 da un malfattore che aveva tentato di portare a termine una rapina presso il tabacchino sito in Lecce in Viale dell’Università.
In quell’occasione, un rapinatore incappucciato ed armato di una pistola tipo a tamburo simile a quella sequestrata a PACIFICO Giuliano, era penetrato nel tabacchino ed aveva tentato di portare via l’incasso e non riuscendoci fuggiva  a bordo della più volte citata autovettura  non prima di aver esploso all’indirizzo del titolare tre colpi d’arma da fuoco.
La stessa autovettura inoltre, alle ore 13.15 del giorno dopo, ovvero il 24.11.2010, veniva utilizzata da due malfattori incappucciati e travisati, per commettere la rapina ai danni dell’ufficio postale di Cavallino- Castromediano che fruttava la somma di 1050,00€ circa.
Le modalità di esecuzione sempre uguali, la descrizione coincidente fornita dalle varie vittime, consentivano di comporre perfettamente il mosaico permettendo di individuare PACIFICO Giuliano quale autore di tutte le rapine sopra descritte. Pertanto, il P. M. Dr. Giuseppe Capoccia faceva proprio il copioso materiale probatorio raccolto nel corso delle indagini e lo poneva a base della richiesta di emissione dell’odierna Ordinanza applicativa della custodia Cautelare in Carcere inoltrata al G.I.P. D.ssa Annalisa DE BENEDICTIS.
L’odierno arrestato, è anche indagato in stato di libertà per resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale, danneggiamento aggravato, ricettazione, lesioni gravi commesse ai danni di un poliziotto appartenente alla Squadra Mobile, tutti reati commessi il 5 febbraio  in occasione del suo arresto.
E’ difeso dall’Avv. Elvia BELMONTE del Foro Di Lecce.

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