“In questi sei anni il centrosinistra si è perfezionato nella tecnica di sovvertire la realtà: più la maggioranza è spaccata al suo interno e maggiori sono i contrasti tra maggioranza e Giunta, più si dà colpa all’opposizione di fare ostruzionismo.

Gli ultimi mesi di cronache regionali però consegnano un quadro opposto, con assessori o parti della maggioranza assenti in Consiglio e nelle Commissioni, richieste di rinvio delle sedute da parte della stessa maggioranza, insomma, auto ostruzionismo da parte del centrosinistra”. Lo dichiara il capogruppo del Pdl, Rocco Palese, in una nota sottoscritta anche dagli altri due capigruppo del centrodestra, Francesco Damone (La Puglia Prima di Tutto) e Davide Bellomo (I Pugliesi).
“Volendo entrare nello specifico – dicono i capigruppo – i due DDL sul servizio idrico li abbiamo contestati nei modi e nelle sedi consentite dal Regolamento, non facendo ostruzionismo, ma manifestando la nostra contrarietà con proposte ed emendamenti nel corso delle discussioni in Commissione dove spesso e volentieri la maggioranza non era tutta presente ma per senso di responsabilità non abbiamo chiesto neanche il numero legale, consentendo così discussione ed approvazione. In particolare sul DDL di costituzione dell’Autorità Idrica, abbiamo più volte denunciato che il centrosinistra sta sostituendo un carrozzone con un altro carrozzone, ma nonostante la nostra contrarietà la discussione in Consiglio è già iniziata e domani dovrebbe concludersi; sul DDL di pubblicizzazione di AQP abbiamo raggiunto una intesa di massima (simile quindi a quella invocata da Losappio) in base alla quale il provvedimento sarà licenziato dalla Commissione il 3 maggio prossimo. Sullo sfondo c’è sempre l’equivoco di promettere acqua gratis per tutti nella regione in cui l’acqua è tra le più care d’Italia e interi quartieri di case popolari restano a secco (vedi Francavilla Fontana)”.
La conclusione è affidata a Rocco Palese: “Se la maggioranza ha problemi al suo interno o contrasti con la Giunta sul Leggi – bandiera come questa, non è certo scaricando le responsabilità sull’opposizione che ne verrà fuori. Per mandato elettorale la maggioranza ha ricevuto i numeri ed il diritto – dovere di governare con quei numeri; l’opposizione ha ricevuto il mandato di denuncia, di controllo, di proposta costruttiva, ma non il dovere di garantire alla maggioranza i numeri che non trova più in se stessa. Per parte nostra pur essendo legittimo l’eventuale ricorso all’ostruzionismo, non intendiamo ricorrervi ma pretendiamo di discutere ed approfondire nel dibattito i nostri emendamenti, esattamente come prevede il regolamento. Se la maggioranza non sarà in grado di affrontare e gestire questa discussione per sue fratture interne, il problema non sta certo tra i banchi del centrodestra”.

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