“Apprendiamo dalla stampa che il Comune di Lecce, con l’approssimarsi delle vacanze pasquali e per tutto il periodo estivo, ha emesso un’ordinanza che sostanzialmente vieta l’uso dei boschi e delle pinete.”Lo afferma l’ avv. dell’Aduc di Lecce, Alessandro Gallucci.

” Scopo del provvedimento sarebbe quello di ridurre il rischio di danni al patrimonio ambientale, spesso oggetto di danneggiamenti da parte di vandali ed incivili. Se l’intento e’ indubbiamente apprezzabile, il mezzo per realizzarlo e’ eccessivamente restrittivo. E’ comprensibile vietare l’accensione di barbecue cosi’ come il divieto di parcheggiare auto, ma impedire genericamente qualsiasi attivita’ che possa creare danno ai boschi ed alle pinete e’ cosa obiettivamente troppo generica. Giocare a pallone sara’ da considerasi attivita’ vietata? Un pic-nic e’ potenzialmente pericoloso per la pulizia del bosco, visto che i rifiuti potrebbero essere gettati per terra? Una discrezionalita’ fin troppo ampia che rischia di generare incertezza ed ingiustizie, lasciando il cittadino in balia della pignoleria del pubblico ufficiale di turno. Il pericolo concreto a questo punto e’ quello di allontanare definitivamente la gente da quei luoghi di svago. Al solito si fa confusione tra tutela dell’ambiente e responsabilita’ personale, facendo di tutta l’erba un fascio e vietando ogni cosa con l’unico risultato di creare ulteriori dubbi ed illegalita’. Chiediamo all’amministrazione comunale di rivedere l’ordinanza specificando meglio divieti e norme da osservare.”