“L’amministrazione comunale di Lecce, con un’ordinanza dirigenziale dello scorso 14 aprile, e’ intervenuta per regolamentare l’attivita’ di volantinaggio in citta’.” Lo afferma l’ avv. dell’Aduc di Lecce, Alessandro Gallucci. “Tra le varie misure non sfugge l’obbligo imposto a tutti i privati di rimuovere

dai muri esterni delle proprie abitazioni le cassette pubblicitarie aperte per, eventualmente, sostituirle con delle vere e proprie cassette postali chiuse. Il mancato adeguamento entro un mese dalla data di adozione dell’ordinanza comportera’ l’applicazione di sanzioni oltre che l’addebito delle spese per il ripristino dello stato dei luoghi. Nel caso di edifici in condominio spettera’ all’amministratore, a pena di sanzione pecuniaria, ordinare la rimozione della cassetta attualmente presente. La sua sostituzione con una chiusa non e’ obbligatoria, potendosi provvedere in un secondo momento salvo diversa specifica indicazione dei condomini. Vale la pena vigilare attentamente sui costi di rimozione per evitare che l’adeguamento alle disposizioni comunali si trasformi in una speculazione a danno delle proprie tasche. E’ bene ricordare, infine, che in quei condomini dove l’amministratore non si attivera’ per tempo, ogni comproprietario, per evitare la possibile irrogazione di sanzioni, potra’ disporre personalmente la rimozione chiedendo successivamente il rimborso della spesa che puo’ essere considerata urgente.”

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