Zio e nipote in manette ed un ragazzo accoltellato finito in ospedale. È il bilancio della violenta rissa scoppiata nelle ore notturne ad Alezio. Teatro della vicenda il locale “El Rojo”, in via Garibaldi, a pochi passi dalla stazione ferroviaria. Qui, era in programma una serata di musica che, all’improvviso, si è colorata di sangue.

Tutto ha avuto inizio quando, all’interno del pub, un gruppetto di quattro persone è venuto alle mani con altri avventori. Sembra che i quattro siano entrati per avere un chiarimento con un cliente, legato ad un rapporto con una donna.
La rissa ha in poco tempo coinvolto circa una decina di persona, forse più.
Ad un certo punto, qualcuno ha estratto un coltello; nella mischia un 26enne di Matino, Andrea Romano, è stato raggiunto da tre fendenti tra il costato e l’addome. Il giovane si è poi accasciato al suolo, nel fuggi fuggi generale. A quanto pare, si è trovato nella mischia solo per un caso.

I carabinieri di Gallipoli e gli agenti del commissariato della cittadina ionica hanno in poco tempo presidiato la zona, mentre un’ambulanza del 118 ha trasportato il ferito nell’ospedale gallipolino. Fortunatamente, le ferite riportate non sono gravi: il giovane guarirà in circa 15 giorni.

Le forze dell’ordine, lavorando in sinergia, dopo aver raccolto gli elementi investigativi, hanno rintracciato due dei partecipanti alla rissa che, nel frattempo, si erano già allontanati a bordo di un’auto. Avevano raggiunto Parabita, dove sono stati fermati ed arrestati in flagranza: si tratta di Massimo Toma, 34enne, di Collepasso, già noto, e del nipote Luca Toma, di 21, di Parabita. Entrambi rispondono di rissa aggravata.

Al momento, non è stato individuato l’autore materiale dell’accoltellamento, né è stata ritrovata l’arma. Carabinieri e polizia sono ora al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica della violenta lite e per rintracciare gli altri partecipanti.

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