“Sembrerebbe essere finalmente sulla dirittura d’arrivo la pubblicazione del bando per gli alloggi popolari del Comune di Lecce, per cui dai prossimi giorni sarà possibile presentare le domande di accesso alla relativa graduatoria.” Lo comunica in una nota il gruppo consiliare del Pd sulla imminente pubblicazione del bando

per l’assegnazione degli alloggi di Edilizia residenziale pubblica. “Ricordiamo che, ancora ad oggi, la nostra città dispone di una graduatoria definitiva risalente addirittura a 12 anni fa, a fronte di una legge regionale, la 54/84, che prevede bandi con cadenza biennale. In questa lunga letargia che ha colto le varie Amministrazioni comunali – tutte di centrodestra – che si sono succedute, si è determinata una situazione a dir poco esplosiva, visto l’inevitabile accumularsi di tutte quelle situazioni di disagio abitativo successive al 1999, anno in cui risale l’ultimo bando, tagliate fuori dalla possibilità stessa di presentare domanda.
Per questa lunga attesa si era aperto uno spiraglio il 30 novembre scorso, quando la Giunta aveva finalmente approvato il nuovo bando, con una delibera che, prendendo finalmente atto dell’urgenza, era stata dichiarata immediatamente esecutiva; ed invece, da allora, la città ha dovuto aspettare ancora oltre quattro mesi e le dimissioni dell’Assessore competente, protagonista della famosa vicenda di comunicazioni “selettive” via sms riguardo proprio questo bando, prima che questa attesissima pubblicazione vedesse la luce.
Oggi, grazie alle nostre pressanti sollecitazioni, alle quali nel tempo era stata opposta tutta una vasta gamma di “scuse” burocratiche, finalmente sembrerebbe essere giunto il momento che tanti cittadini aspettavano da troppo tempo, in particolare giovani coppie e famiglie numerose, vittime di quella profonda crisi sociale che ha determinato una allarmante emergenza abitativa.
Chiediamo a questo punto che su questo importante bando venga risparmiata alla città ogni –ulteriore – tentativo di speculazione elettorale e che la pubblicazione della graduatoria, quindi, avvenga prima delle elezioni, previste per il prossimo anno.”

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