“Dopo l’ennesimo atto intimidatorio, con un’auto data alla fiamme nella notte e i mezzi di soccorso dei Vigili del Fuoco che faticavano a procedere in un groviglio di strade strette e occupate, su entrambi i lati, da vari automezzi, i cittadini del complesso Agave di Lecce

hanno deciso di costituirsi in comitato per preservare la sicurezza e la vivibilità di un quartiere, che rischia di diventare terra di nessuno”.
È quanto dichiara il consigliere della Regione Puglia e presidente di “Moderati e Popolari”, Antonio Buccoliero, che torna a chiedere, come rappresentante degli abitanti del complesso Agave di Lecce, maggiore sicurezza e servizi.
“Uno dei primi impegni del Comitato “Pro Agave” – prosegue Buccoliero – sarà quello di farsi portavoce presso il Prefetto e il sindaco di Lecce, di quelle istanze, che attendono, da oltre sei anni, da quando cioè è nato il quartiere, delle risposte chiare.
Al Prefetto sarà presentata l’esigenza di garantire una maggiore sicurezza del quartiere e, in tal senso, sfruttando anche un edificio ivi presente e in via di completamento, si potrebbe chiedere l’istituzione, in loco, di una caserma dei carabinieri, che contribuirebbe a innalzare, in maniera sensibile, i livelli di sicurezza percepita ed effettiva. Al sindaco di Lecce, invece, il Comitato farà presente quelle problematiche, che contribuiscono a rendere il quartiere Agave una sorta di terra di nessuno: assenza di idonea segnaletica stradale, che incide sulla pericolosità delle principali arterie stradali, mancanza di verde pubblico, assenza totale di una regolamentazione viaria. Nel complesso vivono circa 400 famiglie, molte delle quali assegnatarie di alloggi popolari, che hanno dato il via ad un positivo processo di integrazione con le famiglie di rappresentanti delle forze dell’ordine.
Proprio nel pieno rispetto di queste famiglie urge un intervento mirato per ripristinare le regole di civile convivenza ed offrire ai residenti il diritto di vivere in un quartiere ordinato, civile e sicuro. L’ennesimo episodio criminoso che si è verificato la notte scorsa e che, solo per un caso, non ha avuto conseguenze drammatiche, mette in luce l’assoluta urgenza di restituire un quartiere a quella convivenza civile e democratica, che non può mai venire meno, in centro come in periferia, in un quartiere residenziale così come in uno popolare.
Di queste istanze – conclude Buccoliero – il Comitato “Pro Agave” si farà fermo e risoluto portavoce”.

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