“Chi ha servito il Paese con impegno, convinzione e passione, come nella maggior parte dei casi fanno i carabinieri, non può venire a meno a questo ruolo e andare in pensione; per questa ragione, l’associazione nazionale dei carabinieri deve essere considerato uno strumento di socialità”.

È quanto dichiara il consigliere della Regione Puglia e presidente di “Moderati e Popolari”, Antonio Buccoliero, che nella ha partecipato all’inaugurazione della sede dell’associazione nazionale dei carabinieri sezione di Surbo intitolata al carabiniere Claudio Pezzuto, originario di Surbo, ucciso dalla camorra negli anni novanta in provincia di Salerno.
“Il fatto che in quasi tutte le comunità ci sia una sede dell’ANC – prosegue Buccoliero – dimostra come i carabinieri, anche dopo aver ultimato il loro servizio, si sentano sempre parte attiva e propositiva della comunità in cui vivono e che li vede, per questo motivo, impegnati in prima linea iniziative di vicinanza ai cittadini, con particolare attenzione ai più giovani. Si tratta di un percorso che non conosce sosta e che va ad arricchire una società, dove spesso l’altro è guardato con superficialità e indifferenza.
Sono certo – conclude Buccoliero – che anche nella comunità di Surbo, in un passato non troppo lontano segnata da eventi delittuosi legati alla SCU, la nuova sede dell’ANC e la continua e concreta attività dei suoi rappresentanti saprà rappresentare non solo un punto di riferimento importante, ma anche un insostituibile strumento di socialità e di cooperazione”

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