Presso la Sala dei Melograni di Borgo Cardigliano, centro di ospitalità rurale di Specchia, sino al 22 maggio prossimo è in corso di svolgimento “Campi sconfinati di colore”, la Personale di Pittura di Stefania Rizzo. I cultori d’arte e il pubblico hanno la possibilità di ammirare le sue opere più recenti, ogni giorno dalle ore 9.30 alle 13.00 e nel pomeriggio dalle ore 16.00 alle 20.00

Nicola Cesari così scrive:“…il paesaggio per la pittrice è costante fonte di ispirazione,tanto da caratterizzare un’importante fase della sua produzione.
I suoi “Paesaggi” escono fuori dalle solite rappresentazioni “veristiche” di campagne o marine,ma sembrano respirare e trasudare vita. Il colore è fortemente evocativo,e trasforma la raffigurazione in paesaggi interiori,che collegano non solo gli occhi ma anche l’anima di chi li osserva…
E sempre il silenzio,questa volta siderale,è il protagonista delle opere collocate all’interno della serie” Al chiaror di lune”.Questa produzione conduce la pittrice ad un’intensa ricerca all’interno di spazi non “terrestri”.Lo spazio cosmico diventa lo scenario delle composizioni in cui l’artista porta agli estremi la sua poetica della riflessione e della memoria. La solitudine che si respira in queste opere,conduce lo spettatore a porsi dinanzi al mistero dell’esistenza…
La spinta lirica dell’autrice trova ulteriore completamento nella terza fase dedicata ai “Notturni”.
Questo momento pittorico potrebbe considerarsi la sintesi delle altre due fasi. Infatti,questa sembra essere la summa della poetica figurativa della pittrice…
In realtà, osservando questa produzione, si ha l’impressione di vivere ad occhi aperti in un sogno…”

Stefania Rizzo, nata a Zug (Svizzera), da padre salentino e madre “friulo-russa”.Nel 1977, la famiglia si trasferisce a Depressa di Tricase, paese d’origine paterna. Frequenta l’Istituto per stilista di Moda e ne consegue il diploma. Un giorno, per caso, prova a dipingere e scopre, quasi per magia, che quella è la sua strada. Essa predilige i paesaggi salentini con i loro vivissimi colori, fiumi di gialli, rossi, blu, campagne, tramonti e mare.
Dopo aver partecipato, nel 2004, alla collettiva di pittura “Note di Colore”, l’anno successivo ha presentato a Tricase le sue opere nella personale “Fra Paesaggi e Mandala” e nel 2006 in quella dal titolo “Al chiaror di lune… ” e al Concorso IV Premio Nazionale di Pittura “Il Cavalletto” ad Andrano. Nel 2009 ha partecipato alla Collettiva “Colori e Forme del Terzo Millennio ”a Palazzo Balsamo a Specchia e “Segni dell’anima”. Connubio Lito – Cromatico di Terra d’Amendolia ” presso le Scuderie di Palazzo Gallone a Tricase e nel 2010 sempre a Specchia con la collettiva: “Concento d’Insieme – L’impronta: dei Maestri d’arte di terra d’Amendolia”, tutte organizzate dall’Accademia delle Arti e dei Mestieri “Terra d’Amendolia” di Specchia (Le), nel dicembre 2009 presso i locali della Galleria “Francesca Capece” a Maglie ha proposto la personale: “Viandante in terra di Puglia”, replicata nel giugno scorso presso la “37 Art Gallery” a Lecce, raccogliendo sempre i consensi e l’ammirazione di coloro che hanno avuto la fortuna di ammirare i suoi lavori.
 Stefania Rizzo espone permanentemente in via S. Demetrio 12 a Tricase (Le) – www.stefaniarizzo.com Email:stefy_rizzo@virgilio.it

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