Nell’ottica di contrastare il fenomeno del sommerso nel settore delle locazioni immobiliari, negli ultimi giorni, i Finanzieri della Tenenza di Casarano hanno concluso una serie di controlli in materia di canoni di locazione, con la scoperta di due locazioni in nero.

I Militari, attraverso formali procedure, hanno dapprima acquisito presso i Comuni di competenza gli elenchi relativi alle “comunicazioni di cessione di fabbricato” e successivamente hanno richiesto ai locatari dati e notizie con riferimento al contratto di affitto ed all’ammontare del canone di locazione corrisposto. Quest’ultimo dato è stato poi in seguito confrontato con quanto indicato nelle rispettive dichiarazioni dei redditi dei proprietari degli immobili concessi in locazione.

I suddetti riscontri hanno permesso di accertare che sette proprietari di 16 appartamenti concessi in locazione negli anni 2006, 2007, 2008 e 2009 non avevano dichiarato i relativi affitti percependo i relativi canoni di locazione, per un totale di oltre 6 mila euro circa, totalmente “in nero”.

A riguardo la legge dispone che tutti i contratti di locazione e affitto di beni immobili devono essere obbligatoriamente registrati, entro 30 giorni, dall’affittuario (conduttore) o dal proprietario (locatore), qualunque sia l’ammontare del canone pattuito, versando contemporaneamente le imposte dovute (registro e bollo). Se la durata del contratto non supera i 30 giorni complessivi nell’anno, non si è obbligati alla registrazione dello stesso.

I due proprietari sono stati segnalati alla Agenzia delle Entrate di Lecce per il recupero delle imposte dovute.