E’ stato rinviato a dopo la prescrizione di tutti i reati il processo di primo grado che si sta celebrando davanti al giudice monocratico del Tribunale di Lecce Fabrizio Malagnino, nel quale sono imputati nove agenti dell’istituto di Lecce per minorenni accusati di violenze

e lesioni su tre ex detenuti, tra i quali il 22enne di Manduria Carlo Saturno, che il 31 marzo scorso ha tentato il suicidio nel carcere di Bari. Cominciato due anni fa, passato attraverso tre diversi giudici di volta in volta sostituiti perche’ trasferiti in altri collegi, e ancora oggi alle questioni preliminari, il processo e’ stato aggiornato al 19 giugno 2012, ”data immediatamente successiva – ha spiegato il legale di parte civile che rappresenta Saturno, l’avv.Tania Rizzo – alla prescrizione dei reati”.
Si tornera’ dunque in aula tra piu’ di un anno per la sentenza di non luogo a procedere a carico di tutti gli imputati per l’avvenuta prescrizione dei reati. Con le accuse di abusi su minori e violenze che sarebbero stati commessi tra il 2003 e il 2005 sono a processo il capo degli agenti penitenziari Gianfranco Verri, il suo vice Giovanni Leuzzi, sette agenti di polizia penitenziaria (Ettore Delli Noci, Vincenzo Polimeno, Alfredo De Matteis, Emanuele Croce, Antonio Giovanni Leo, Fernando Musca e Fabrizio De Giorgi). La decisione del rinvio a dopo la prescrizione – secondo voci per ora non confermate – sarebbe dovuta a un orientamento del tribunale di rinviare tutti quei processi che comunque si prescriverebbero nel breve periodo, per non intasare le sezioni penali gia’ sovraccariche di lavoro a causa della carenza dei giudici.

”Non mi risulta nessun orientamento prestabilito da parte della Procura o del Tribunale a far prescrivere i processi”. E’ il commento del presidente dell’Ordine degli Avvocati di Lecce, Luigi Rella, su un presunto indirizzo del Tribunale di Lecce teso a rinviare quei processi a rischio prescrizione oltre i termini. Voci di un orientamento del tribunale a rinvii lunghi di processi a rischio prescrizione si sono diffuse nel capoluogo salentino a proposito del fatto che un processo a poliziotti penitenziari accusati di lesioni a minorenni reclusi e’ stato oggi rinviato a dopo la prescrizione di tutti i reati. ‘
‘A Lecce – ha detto Rella – i rinvii sono spesso lunghi, anche di 6-8 mesi, a causa della carenza di organico e del carico di lavoro delle sezioni, ma i giudici cercano di arrivare a sentenza prima che i reati si prescrivano”.

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