“Non è accettabile né comprensibile la perseveranza con cui la Asl di Lecce e la Giunta regionale continuano ad ignorare il gravissimo problema della carenza di infermieri al Vito Fazzi. Così come incomprensibile risulta il silenzio dei colleghi consiglieri regionali salentini del centrosinistra”.

Lo denuncia in una nota il consigliere regionale salentino del Pdl, Roberto Marti, che aggiunge: “Da mesi va avanti una situazione drammatica, denunciata dai sindacati e dai pazienti; da mesi indichiamo alla Asl e alla Giunta anche le possibili soluzioni: basterebbe attivare le procedure di mobilità del personale dagli ospedali in chiusura a quelli che restano aperti e, quindi, stanno inevitabilmente aumentando il numero di utenti/pazienti. Ma c’è di più: la legge regionale numero 12 del 2010, recependo le norme nazionali, chiarisce che il blocco del turn over non c’entra niente con situazioni di urgenza e di emergenza per carenze di personale. Quindi le carenze di personale potrebbero essere coperte anche con le assunzioni.
La legge regionale 12/2010 all’art. 2 (Blocco turn over) comma 3, recita infatti così: ‘In caso di comprovata necessità ed urgenza, accertata l’impossibilità di garantire l’erogazione dei livelli essenziali di assistenza con il personale in servizio anche attraverso le procedure di mobilità di cui al comma 2, la Giunta regionale autorizza il direttore generale, in deroga al blocco del turn-over di cui al comma 1, a procedere alle assunzioni necessarie, nel rispetto dei limiti di spesa previsti dall’articolo 2, comma 71, della legge 191/2009, nonché della programmazione economico-finanziaria prevista nel Piano di rientro ai sensi dell’articolo 2, comma 2, del decreto-legge 5 agosto 2010, n.125 (Misure urgenti per il settore dei trasporti e disposizioni in materia finanziaria)’.
A questo punto è chiaro che c’è qualcuno che ha interesse a non attivare la mobilità e non se ne comprende il motivo. Chiediamo a Vendola e Fiore di intervenire quanto prima per risolvere un problema che, con la stagione estiva, diventerà esplosivo. E chiediamo ai colleghi della maggioranza di unirsi a noi in questa richiesta”.

 

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