Cerimonia di inaugurazione sabato 16 aprile alle ore 18, del “Monumento al cavallo dei Messapi”, opera in ferro del giovane artista Isaia Zilli che l’Amministrazione comunale di Cavallino ha voluto realizzare per dare continuità alla serie di monumenti che ripercorrono le radici storiche messapiche della cittadina.

Alla cerimonia saranno presenti il sindaco di Cavallino Avv. Michele Lombardi, l’assessore alla Cultura On. Avv. Gaetano Gorgoni e l’intera Amministrazione comunale. Presente anche l’artista che ha firmato l’opera.
Il cavallo misura 7,5 metri di altezza e pesa 20 quintali; è stato realizzato interamente in ferro seguendo una  tecnica personale ideata e sperimentata dallo stesso Zilli. Non si tratta del solito cavallo dalle precise forme anatomiche bensì di un esemplare allungato e slanciato, per avere un richiamo all’arte arcaica greca. Ad illuminare l’opera d’arte sarà un effetto scenografico reso possibile da fasci di bagliori che illuminano alcune parti del cavallo, creando un suggestivo effetto di luci. L’opera poggia  su un basamento in marmo sul quale sono incisi i versi dell’Eneide che raccontano l’arrivo di Enea nella Terra dei Messapi (Libro II versi 521-522 537-538): Iamque rubescebat stellis Aurora fugatis, cum procul oscuros collis, humilemque videmus Italiam…quattuor hic primum omen. EQUOS in gramine vidi, tondentis campum late, candore nivali (E già: fugate le stelle, rosseggiava l’Aurora, quando da lungi scorgiamo oscuri colli e il basso lido dell’Italia. Qui, primo presagio vidi in mezzo all’erba quattro CAVALLI di niveo candore che pascevano nel vasto campo).
Cavallino, dunque, dopo il “Monumento al guerriero messapico” di Marco Mariucci donato dalla Provincia di Lecce lo scorso anno, si arricchisce di una nuova statua che evoca le radici storiche della Comunità.

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