Cambio al vertice nella federazione leccese della Coldiretti. Dopo sette anni di direzione, Giorgio Donnini cede il testimone al collega Benedetto De Serio, nuovo direttore della Coldiretti di Lecce. Originario di Bari, dottore in Agraria, classe 1955, De Serio vanta un curriculum di primissimo piano ed una lunga esperienza manageriale e tecnica. Al suo esordio in Coldiretti nel 1981 ha coperto la responsabilità del servizio tecnico economico della Coldiretti Puglia.

 E’ stato alla guida della Coldiretti lucana, a Potenza, dal 1986 al 1994, poi direttore della federazione di Bari dal ’94 al 2001, per poi occuparsi della direzione della Coldiretti regionale del Molise e delle federazioni provinciali di Campobasso e Isernia dal 2001 al 2009. Negli ultimi due anni ha guidato la Coldiretti regionale della Calabria e le federazioni interprovinciali di Catanzaro – Crotone – Vibo Valenzia e la federazione provinciale di Reggio Calabria.
Grande conoscitore, dunque, del mondo agricolo del Mezzogiorno d’Italia, delle sue problematiche, ma anche delle sue straordinarie potenzialità, De Serio assume il timone della Coldiretti di Lecce con grande entusiasmo e motivazione.

 “Tra gli obiettivi che mi stanno più a cuore – spiega – vi è sicuramente la prosecuzione della realizzazione del progetto di Coldiretti della Filiera agricola, già avviata dai miei predecessori. Vorrei poi profondere le mie energie nella attivazione di strumenti di modernizzazione delle imprese agricole ed agroalimentari del Salento, nell’implementazione di un migliore e più fattivo rapporto con gli istituti di credito, mobilitando nuove energie per l’accesso al credito attraverso strumenti di cui la Coldiretti si è già dotata. Ed ancora, tra le priorità, vi è quella di far crescere la cultura d’impresa nel segno della qualità e della eticità, migliorando anche la lettura che l’opinione pubblica ha del mondo agricolo, sia in considerazione delle potenzialità che il settore rurale esprime, sia per il contributo che l’agricoltura dà al benessere sociale e allo sviluppo agricolo del territorio”.

“Non da ultimo – prosegue il nuovo direttore di Coldiretti –  vorrei prestare la massima attenzione a quelle che sono le criticità del territorio, penso in primis alla dotazione infrastrutturale, profondendo ogni sforzo al superamento di quelle insufficienze da contesto che spesso sono il vero limite per lo sviluppo dei sistemi economici: penso alle strutture di servizio alle imprese, ai collegamenti, alla logistica, ai trasporti”.
Di particolare rilevanza per il Salento, infine, conclude De Serio, “credo siano azioni volte a generare flussi in entrata, soprattutto di quel turismo intelligente e attento, capace di apprezzare e gustare le bellezze del territorio, i siti culturali, i tesori paesaggistici, ma anche in grado di apprezzare la sapiente capacità degli imprenditori agricoli locali nel trasformare le materie prime che la terra salentina produce, dando loro valore e rendendole attraenti e speciali anche per i palati più esigenti.  In tutto questo particolare rilievo andrà fornito a tutte quelle iniziative finalizzate a consolidare alleanze stabili con tutti quegli interlocutori che vogliono distinguersi in termini innovativi e che vogliono bene alla terra salentina ed al Paese”.

 

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