“Le parole del Presidente Vendola suonano come un colpo mortale alla buona politica che occorre praticare e valorizzare. Un super commissario per i Consorzi di bonifica, proveniente da altri corpi dello Stato, non è la panacea di tutti i mali ma una mortificazione per la democrazia”.

Lo ha detto il Presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro.
“Non nascondo un senso di turbamento alle parole del Presidente Vendola che vorrebbe un generale o un prefetto come super commissario per i Consorzi di bonifica – ha sottolineato il capogruppo Udc – meraviglia che la proposta venga proprio da chi ha sempre creduto in una possibile buona politica che, a detta dello stesso presidente, in questa occasione dovrebbe restarne fuori e non ficcare il naso. C’è da chiedersi come mai c’è questa inversione di rotta in chi ha teorizzato la politica, competente, trasparente e seria”.
“La paradossale proposta lascia allibiti – ha ribadito Negro – è compito della politica cercare le persone migliori e competenti in grado di fare le scelte adeguate e risolvere i problemi, senza mettere in crisi il sistema democratico. C’è da chiedersi quali competenze abbia un prefetto o un generale più di un dirigente o di un direttore d’area dell’assessorato all’Agricoltura”.
“Occorre rimettere il dibattito sui giusti binari – ha concluso Negro – evitando in maniera assoluta di far pagare agli agricoltori i danni di anni di inerzia ed inefficienza da parte della politica, evitando di mortificare gli attuali commissari quando la maggioranza ha il dirittto-dovere di approvare il ddl sui Consorzi di bonifica”.