In un supermercato erano stati addirittura posti in vendita prodotti invasi da muffe: è quanto hanno accertato le ultime verifiche effettuate dai carabinieri della compagnia di Gallipoli, al comando del Capitano, Stefano Tosi, in provincia durante i controlli a largo raggio in 51 esercizi commerciali della zona (Gallipoli, Nardo’, Galatina, Sannicola, Galatone, Alezio e Neviano), in collaborazione con il Dipartimento di Prevenzione

della Asl, a tutela della salute e contro le truffe, che si sono conclusi con la denuncia di un commerciante, il sequestro di oltre 400 chilogrammi di prodotti e sanzioni per 37.000 euro ad oltre 16 esercizi. Le ispezioni hanno riguardato 14 supermercati (anche appartenenti ad importanti catene), 9 pescherie, 14 macellerie, 2 caseifici, 8 bar, 6 circoli privati. Diverse le violazioni di norme sulle condizioni igienico-sanitarie e sullo smaltimento di rifiuti speciali, condizioni strutturali non idonee, ampliamenti abusivi, prodotti scaduti di validita’. Il commerciante dei prodotti ammuffiti e’ stato denunciato anche perche’ conservava 110 kg di gpl in eccesso rispetto al quantitativo consentito. Sequestrati 350 kg di pane raffermo e grattuggiato conservati in pessime condizioni igieniche in un deposito. Nel magazzino sono state trovate delle coccinelle. In un altro supermercato a Nardo’ i prodotti scaduti erano nel banco frigo. In un altro ancora sono stati sequestrati 70,600 kg di carni bovine e suine e tagliate in pezzi prive di qualsiasi documentazione sulla tracciabilita’. C’erano anche pancetta e formaggi scaduti. Ai negozi sono state imposte prescrizioni alle quali i titolari dovranno attenersi eliminando ad esempio le varie carenze igienico-sanitarie in 30 o 60 giorni al termine dei quali la Asl dovra’ effettuare delle verifiche. In caso di mancato rispetto saranno contestate ulteriori contravvenzioni. Durante i controlli un circolo ricreativo e’ stato chiuso per la presenza tra i soci di molte persone con precedenti di Polizia.