Demolition Kick è un network d’interazione tra amanti della musica elettronica, electro in particolare. Novità, eventi, interviste, tecnologia musicale, e tanta attenzione agli artisti pugliesi che propongono musica electro e dintorni. Il blog è attivo da pochi mesi, ma è già diventato una nota realtà, abbiamo intervistato uno degli ideatori Alessandro.

Descrivici in breve l’iniziativa, che cosa la differenzia da altre realtà simili, presenti in rete?

L’idea è semplice. Conoscersi, creare connessioni. La speranza è che chi crea eventi o chi ha un’etichetta possa facilmente individuare musicisti, dj e producers. E che chi fa musica possa smezzarsi serate o collaborare. Questo a livello “territoriale”, limitandoci al territorio pugliese. Ma non ci si può accontentare di questo, e quindi guardiamo anche nel resto della nazione, e all’Europa, e al mondo.
Abbiamo la necessità anche di parlare di tecnologia musicale, dopotutto ci occupiamo di musica elettronica. Quindi intervisto addetti ai lavori, musicisti, indipendentemente dal fatto che siano pugliesi o meno. Per quanto riguarda le realtà regionali, si cerca di spingerle, di farle conoscere e, soprattutto, di dare “voce” a tutti. Noi non siamo un “giro” chiuso, anzi ne trovo detestabile il concetto. Ho la convinzione che creare una “scena” faccia bene a tutti, dai musicisti, agli organizzatori, ai proprietari di locali e anche al pubblico.

Ci racconti com’è nata l’idea, com’è scattata la molla?

Molto semplice. L’autopromozione. Siamo musicisti alla fine, e vogliamo far sentire la nostra musica. E quella degli altri. Solo stando insieme si può imparare e crescere.
Il nome del progetto è nato in maniera buffa: eravamo alle prove dei Paris Too Far, formazione con la quale stiamo per sfornare un ep electro (guardacaso), e il batterista, Rino “Il presidente”, spingeva tanto sulla cassa che pensavamo stesse per demolirla…

E’ difficile creare una community?

Si, è difficile. Ma onestamente non m’interessa come va. Noi non vogliamo cambiare le cose, non siamo utopisti. Ci rendiamo conto che purtroppo l’individualismo regna sovrano da queste parti. I giri sono chiusi. Almeno questa è la mia personalissima opinione. C’è qualche realtà più aperta e predisposta, mi viene in mente il Neu Klub. Alla fine facciamo quello che facciamo senza aspettarci nulla in cambio. Semplicemente è bello farlo, e poter dare voce a gente brava, e in giro ce n’è più di quanto sembri, è una soddisfazione che basta e avanza.

Quali gli artisti che avete intervistato fino ad oggi?

Sono contentissimo di tutte le interviste che ho fatto fino ad ora. Posso citarle tutte perché sono ancora poche, ma è un modo per ringraziare chi ha perso del tempo a rispondermi, dopotutto Demolition è ancora una realtà piccolissima.
Ho avuto la fortuna di poter scambiare due chiacchiere con: Enrico Cosimi, in arte Tau Ceti, grande esponente di ambient e drone; Antonio “Goldentrash” Pelusio dei PowerFrancers; Silvio Relandini, sound designer di fama nazionale; Jenny Fiore, dj del Neu Klub; gli Amari; Andrea “Cinik” Senatore, bravissimo musicista elettronico di Lecce; i M.O.D., formazione barese; Daniele “Punture d’insetto” Raguso, producer di Castellana Grotte. Uscirà a breve quella a Paolo Pierelli, discografico di Roma (Point of View Records). E altre ancora…una addirittura “internazionale”!  So, follow us!

Quando un “Demolition Kick festival”? Avete già qualche idea?

L’idea ci piace molto ed è stata lanciata da un “fan” della nostra pagina facebook. Forse al momento è prematuro, ma chissà, anzi approfitto dell’intervista, se qualcuno volesse prestarci uno spazio si potrebbe ragionarne.

Che cosa dobbiamo aspettarci in futuro?

Serietà. Il nostro modo di affrontare le cose è allegro ma molto, molto serio. Siamo a disposizione di chiunque voglia promuoversi o promuovere, perché no. E anche promuoverci! Purché si tratti di electro o certi tipi di musica elettronica. Da quelli più urbani o cool a quelli più culturali.

Ale ,aka Nemesi, parliamo un po’ di te,con quali artisti ti piacerebbe collaborare in futuro , a livello di produzione?

Oddio. Volando con la fantasia con i Deadbots (ricordatevi sto nome! ). O con uno qualunque della Ed Banger! Ahah!!! Ma sarei felicissimo di collaborare con altra gente che sto conoscendo anche grazie a Demolition Kick. Direi tutti, perché sono tutti davvero bravi. Tempo permettendo. Chissà.

Anticipazioni sul tuo lavoro?

In effetti sto passando un “periodaccio”. E ogni volta che passo un periodaccio butto giù materiale per il progetto Nemesi. Sta volta mi sa che esco con un cd intero!
E poi mi fa piacere segnalare, come accennavo prima, l’imminente uscita dell’ep della mia nuova band electro, Paris Too Far. E’ un progetto che mi sta coinvolgendo molto e mi piace molto quello che ne sta uscendo. Lavoro sulla musica che mi piace con gente con cui mi piace stare. Poi occhio anche ai Dorian…insomma un bel po’ di roba.

Grazie per il tempo concessoci… alla prossima!

Grazie a te, e complimenti per il tuo lavoro e la tua professionalità. Mi fa piacere invitare i lettori a visitare il nostro blog e la nostra pagina facebook, e se vi piace…non siate timidi, ciccate MI PIACE! Abbracci sparsi a tutti!!!

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