“Ringrazio il mister per la fiducia che mi ha sempre dato, la Toma Maglie prende pochi goal perché ha una difesa attenta e concentrata e poi, in settimana, si lavora sodo e bene per ottenere questo risultato”.

Sono le parole del difensore centrale argentino, classe ’84, Uriel Raponi, leader indiscusso del reparto arretrato del sodalizio magliese.
“La nostra porta viene violata poche volte non solo per merito della difesa, però, bisogna dare i giusti riconoscimenti a tutta la squadra, a cominciare dagli attaccanti che fanno un pressing alto e ai centrocampisti che recuperano molti palloni.
La promozione diretta dipende esclusivamente da noi, il Galatina è forte e si è avvicinato, ma, non abbiamo mai mollato e così sarà sino alla fine. Abbiamo la giusta tranquillità per riuscire in questo.
Delle partite rimaste ritengo che la più ostica sia quella contro il Mottola. All’andata è stata la compagine che maggiormente mi ha impressionato per l’organizzazione di gioco, ma tutte le gare, da domenica in avanti, saranno difficili e non bisogna pensare a questa o quella squadra, ma preparare una partita la volta a cominciare dalla sfida contro l’Alberobello.
La partita che disputeremo domenica sarà molto difficile, si giocherà sul sintetico e il sodalizio barese gioca con un 4-3-3 con due esterni ed un mediano molto forti, ma noi scenderemo in campo con lo spirito di una finale da vincere a tutti i costi”.

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