“È davvero triste constatare come, a poche settimane dalle celebrazioni solenni per l’Unità d’Italia, un Paese straordinario come il nostro, che ha saputo sempre distinguersi, in ambito nazionale, per l’accoglienza ai meno fortunati, debba poi dividersi per gli atteggiamenti farneticanti della Lega Nord, vero e proprio cancro dell’Italia”

È quanto dichiara il consigliere della Regione Puglia e presidente di “Moderati e Popolari”, Antonio Buccoliero, intervenendo sulla vicenda profughi.
“È desolante constatare – prosegue Buccoliero – come certe frasi offensive, deliranti e ignoranti vengano pronunciate da un ministro, un rappresentate delle istituzioni. Credo che il popolo italiano, quello autenticamente orgoglioso del proprio Paese, della sua storia e di una bandiera che è chiaro simbolo di libertà e democrazia, provi sinceramente vergogna per un’azione politica, che invece di essere improntata al dialogo, al confronto e al rispetto, è chiara espressione di violenza verbale, di sopraffazione ideologia e becera ignoranza. La Lega è un cancro perché attacca i tessuti sani dell’azione politica, determinando metastasi di ricatto, di divisioni e di offese.
Se al posto di Mantovano fosse stato un rappresentante della Lega a dare le dimissioni certamente “l’illuminato” Bossi non avrebbe risposto:”Peggio per lui”.
Si sa, però, come gli equilibri politici siano fragili e in balia del vento.
L’augurio sincero – conclude Buccoliero – è che gli italiani, prima ancora dei loro rappresentanti politici, prendano consapevolezza di un’azione politica condizionata dai dictat di un uomo, che nel pieno della sua lucida follia non tarderà a dire a Manduria, a Lampedusa e alle regioni meridionali:”Peggio per voi”.