“La nostra struttura ritiene di essere al di dentro della legittimità costituzionale conferitaci dal titolo V della Costituzione”. Lo ha sostenuto l’assessore alle politiche della salute Tommaso Fiore replicando all’intervento del consigliere Leonardo Di Gioia (Pdl) che aveva suggerito una sospensione dei lavori

per poter svolgere una riflessione sul parere di costituzionalità reso stamani dagli uffici sul testo della proposta di legge in discussione.
Per l’assessore Fiore il testo è rispettoso dei principi costituzionali ed anche le perplessità di ordine finanziario sono superabili con il ricorso ai Fondi Fesr riguardanti il potenziamento delle attività territoriali. “Ci sono situazioni in cui gli interventi sono assolutamente marginali perché le strutture soppresse erano già state avviate alla loro riconversione. Eventuali interventi di adeguamento – ha proseguito – costituiranno un’opportunità, non un obbligo”.
Replicando alle altre eccezioni sollevate in tema di conflitto con la legislazione vigente, l’assessore Fiore ha affermato che la semplificazione delle procedure di accreditamento riguarderà solo aspetti burocratico-amministrativi.