Ritorna, il 4 Maggio a Galatone, il consueto e attesissimo appuntamento quadriennale de “Il Carro di Sant’Elena”, organizzato dal Comitato del Carro con il Responsabile-Coordinatore Giuseppe Manisco, in un anno così importante e significativo anche per il Santuario del SS. Crocifisso di Galatone

, che compie 300 anni dalla data della sua creazione. Una nuova e più curata edizione, quella di quest’anno del Carro, che mostra sempre di più un maggiore rispetto della tradizione nel segno dell’innovazione. “E’ un appuntamento ormai consolidato con la comunità galatea” ci spiega il Responsabile-Coordinatore Giuseppe Manisco, che nel 2008 si dedicò alla ricostruzione di un nuovo Carro “che aspetta con imprevedibile entusiasmo di commemorare ancora una volta l’arrivo della madre di Costantino con la Santa Croce del Cristo”. Infatti, la tradizione popolare narra che Sant’Elena, madre dell’imperatore Costantino, sia passata da Galatone, portando con sé la Santa Croce, ritrovata in Terra Santa, per poi raggiungere la sua amata Roma. Questa manifestazione storico-religiosa rappresenta un evento di grande importanza e rilevanza per tutti i cittadini galatonesi e nello stesso tempo serve a far emergere profondi legami religiosi e tradizionali propri della comunità, che sembrano avere origini antichissime, rendendo, questa “sfilata”, unica in tutto il Salento. Inoltre, la stessa decisione di celebrare questo evento ogni quattro/cinque anni, ha anch’essa un’origine antica, in quanto i nostri antenati, per di più contadini, spesso soggetti ha delle calamità naturali e raccolti miseri, non potevano sostenere ogni anno una spesa assai ingente per una celebrazione così sontuosa; per tanto decisero per una scadenza quadriennale o quinquennale, come ricorda anche lo stesso antico adagio: “Bona cu begna, dopu cinqu’anni, festa cu carru senza malanni”.
“L’ultima edizione, quella del 2008” afferma il Responsabile-Coordinatore Giuseppe Manisco “si era distinta per l’attesissimo imponente “Nuovo Carro” che, avendo trovato il favore pressoché unanime di quanti avevano avuto modo di osservarlo, ha alimentato la mia personale gioia per averne curato la realizzazione. Echeggiano ancora consensi e apprezzamenti, ma anche qualche critica su alcuni aspetti della manifestazione, quali le calzature o il modo di sfilare; per questo il Comitato del Carro, che mi onoro di rappresentare, generosamente e con grande responsabilità si è incaricato di organizzare l’evento orientandosi, sin da subito, verso l’ambiziosa rimozione di tutte o gran parte delle insufficienze e dei punti critici rilevati nell’esperienza precedente”. In effetti, quest’anno il Comitato del Carro ha cercato un maggiore coinvolgimento della popolazione, aumentando il numero di partecipanti al corteo, ricco di oltre 400 comparse; inoltre, è stato anche svolto un perfezionamento, entro certi limiti delle possibilità economiche del Comitato, di costumi e armature, posticipando però il loro necessario rifacimento totale; sono stati anche inseriti, a carattere sperimentale, una particolare esibizione danzante, eseguita da giovanissimi partecipanti, magistralmente preparati; è stata anche effettuata la progettazione e la costruzione di ulteriori quattro bighe, trainate da tre cavalli; tale biga, scortata da una grande cavalleria (15 cavalieri come avanguardia e 15 cavalieri come retroguardia), verrà portata nei pressi dell’abitazione della ragazza che interpreterà la parte di Sant’Elena, in modo da accompagnarla fino al Carro, dove occuperà il seggio a lei riservato. “Voglio anche ricordare che” ci spiega il Responsabile-Coordinatore Giuseppe Manisco “entro il 30 Aprile dovranno essere presentate, presso la sede del Comitato del Carro, le candidature, con le loro relative offerte, dalle ragazze che vorranno interpretare il ruolo di Sant’Elena; e sempre nella serata del 30 verranno poi aperte tali candidature (sempre all’interno della sede del Comitato) e verrà scelta la ragazza che più avrà meritato, in base alla sua proposta di offerta, il ruolo di Sant’Elena; anche se, però, il suo nome rimarrà segreto fino al giorno del corteo”. “Ringrazio tutti i componenti del Comitato del Carro” conclude il Responsabile-Coordinatore Giuseppe Manisco “e quanti stanno dando il loro prezioso aiuto affinché la manifestazione si concluda nel migliore dei modi; e un particolare ringraziamento lo rivolgo al rettore del Santuario, Don Giuseppe Casciaro, per il suo indispensabile sostegno”.

PERCORSO DEL CARRO DI SANT’ELENA
Mercoledì 4 Maggio 2011
Raduno ore 13:00
Inizio percorso previsto ore 17:00
Fine manifestazione prevista ora 21:00

Questo Comitato dopo numerose ed attente valutazioni in merito alla sicurezza delle persone e alla compatibilità con altre attività già autorizzate, d’intesa con il Comitato del SS. Crocifisso e col Rettore del Santuario, Don Giuseppe Casciaro, stabilisce che le strade interessate
dal Carro di Sant’Elena siano le stesse percorse nell’ultima edizione 2008 e

Precisamente:

PIAZZALE SANTUARIO MADONNA DELLE GRAZIE (raduno)
VIA LECCE – VIA SAVOIA – VIA ALDO MORO – LARGO STAZIONE
VIA XXIV MAGGIO – VIA T. SABATO – VIA PACIFICO NICO
VIA XX SETTEMBRE – VIA XXIV MAGGIO – PIAZZA SAN SEBASTIANO
VIA GOLDONI – VIA TORRENTE – VIA DE FERRARIS – VIA FULCIGNANO
PIAZZA DE GIORGI – VIA SAN LUCA – VIA REGINA ELENA
PIAZZA CROCIFISSO (arrivo e conclusione)