Restituire centralità al lavoro e riportarlo in testa nell’agenda politica: è l’auspicio del presidente del Consiglio regionale della Puglia, Onofrio Introna, alla vigilia del 1 maggio. “La giornata dedicata ai lavoratori assume un significato particolare nell’anno in cui celebriamo il 150° anniversario dell’Unità nazionale

, all’insegna del quale abbiamo appena finito di ricordare in Puglia, al Sacrario ai Caduti Oltremare di Bari, il 66° anniversario della Liberazione e della nascita della democrazia e della Repubblica”.
“Mi auguro – aggiunge il presidente Introna – che il 1 maggio 2011 possa trovare il Paese unito nel festeggiare l’avvio di una stagione nuova e che la politica si faccia finalmente carico dei problemi del mondo del lavoro, che sono i dubbi di chi un’occupazione ce l’ha e la vede compromessa negli istituti, nei salari e nella stessa stabilità, ma sono anche le incertezze di chi una professione e un impiego li sta cercando, senza ancora trovare risposte”.
“Questa Festa sia un momento di ritrovata concordia davanti alle esigenze primarie degli italiani”, insiste il presidente del Consiglio regionale. Governo, amministratori pubblici, classe dirigente, imprenditori e sindacati, tutti insieme dobbiamo assumere come impegno centrale quello di restituire sicurezza a chi lavora ed una prospettiva certa a chi non lavora”.
“Dobbiamo batterci per un obiettivo civile comune – conclude Introna –  perché il 1 maggio possa celebrare la vittoria del lavoro e la sconfitta della precarietà. L’Italia e l’Europa hanno un nemico interno più insidioso di qualsiasi controparte esterna: devono battere il lavoro precario, che affligge gli adulti, che penalizza i giovani e tiene col fiato sospeso tante famiglie. Il futuro di questo continente passa dalla sfida per il lavoro”.

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