Trentatrè cittadini stranieri sono sbarcati la scorsa notte sulla costa salentina dopo avere attraversato il Canale d’Otranto a bordo di un barcone, di cui pero’ si sono perse le tracce, sulla scogliera del “Ciolo”, a pochi chilometri da Santa Maria di Leuca.

Si tratta di uomini, donne e bambini palestinesi, egiziani e di etina curda. Ventidue sono stati fermati stamattina dai carabinieri della compagnia di Tricase, mentre erano in procinto di salire sul trenino delle Ferrovie Sud-Est per raggiunge Lecce, e salire su un treno nazionale diretto al Nord.

Nella stessa stazione, i militari hanno rintracciati gli altri 11. Per le operazioni di identificazione, nel centro don Tonino Bello di Otranto, sono ora al lavoro gli agenti di polizia.

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