Foto Andrea Stella”Lo stato di emergenza e’ stato dichiarato sull’intero territorio nazionale e significa concretamente che le autorita’ chiamate in causa, a cominciare dal commissario straordinario per l’immigrazione, hanno dei poteri per poter governare questa emergenza”.

Lo ha detto il sottosegretario all’Interno, Alfredo Mantovano, commentando con i giornalisti, oggi a Bari, la dichiarazione da parte del Consiglio dei ministri dello stato d’emergenza in Puglia, sia per le recenti alluvioni sia per l’ondata migratoria.
”Per esempio – ha spiegato il sottosegretario – se e’ necessaria la dislocazione territoriale dei migranti” le autorita’ ”possono farlo senza attendere l’iter procedurale necessario in questi casi, perche’ altrimenti passerebbero settimane senza poter avere cibo e possibilita’ di alloggio”.
”Quindi sono quei poteri straordinari che tutti hanno quando c’e’ un evento imprevisto di grandi proporzioni”.
”Ho visto un seguito concreto rispetto alle questioni che avevo posto poco piu’ di una settimana fa e che riguardavano intanto la possibilita’ di governare la presenza di oltre ventimila persone di origine tunisina in Italia, con lo strumento del permesso di soggiorno umanitario che ieri e’ stato varato dal Consiglio dei ministri”.
”A fianco a questo – ha continuato – c’e’ un’equa ripartizione territoriale dell’accoglienza che, fino a una settimana fa, sembrava concentrata esclusivamente su due regioni italiane, Sicilia e Puglia con un carico particolarmente pesante sulla Puglia. E invece oggi vede una redistribuzione certamente piu’ soddisfacente, che puo’ ancora migliorare ma che chiama in causa un numero notevolmente superiore di regioni italiane peraltro in linea con l’appello del Capo dello Stato”.
”Da ultimo – ha concluso – un ridimensionamento significativo di Manduria, che permette di dare risposte in termini di sicurezza al quel territorio rispetto a una presenza originariamente ipotizzata fino a 4 mila persone”

 

loading...

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

9 + due =