Quanto è cambiata anche la vostra vita, da quando vostra figlia Emma ha vinto il talent show Amici?

Maria: “No…la nostra vita non è cambiata…”

Rosario: “si…infatti…è rimasta lo stessa, forse è cambiata un po’ la nostra tranquillità, però nel senso positivo…cioè nel senso che adesso dalla mattina alle 10 ci arrivano delle telefonate a casa di alcune fan…e la domanda che più di tutte ci viene fatta è quella in cui ci chiedono se “C’è Emma?”

e noi poi spieghiamo a loro che lei adesso vive a Roma e che quindi non c’è…oppure…ci chiamano dei genitori e ci dicono che la loro figlia è una fan di Emma e che quindi vorrebbero un suo autografo…e allora noi prendiamo l’indirizzo e li spediamo la cartolina di Emma con il suo autografo…sono fan che chiamano da tutta Italia, non solo dalla Puglia…e comunque per noi queste cose sono iniezioni di felicità, anche perché ci rendiamo conto che Emma viene stimata non solo come cantante, ma anche come ragazza, perchè sta mandando dei messaggi positivi ai giovani…come quello della famiglia, della cristianità, del vivere sanamente…e soprattutto Emma vuole che in lei non debbano vedere una star, e quindi un voler diventare con lei, ma devono invece vivere la loro vita esprimendo quello che loro hanno dentro. Forse l’unico aspetto che è cambiato nella nostra vita, è che sono aumentati i rapporti umani che abbiamo con le persone, rapporti che sono fatti di allegria e spensieratezza; in effetti, grazie ad Emma abbiamo avuto il piacere di conoscere di persona Maria De Filippi e alcuni dei cantanti che hanno partecipato con lei al talent show, ma anche tanti altri personaggi che fanno parte di questo panorama della musica italiana e non solo, per non parlare poi dei tanti fan che amano e seguono Emma.”

Come avete vissuto, voi genitori, il periodo in cui Emma si trovava nella scuola di Amici? Vi aspettavate tutto questo successo che ha poi avuto a partire da quel momento?

Rosario: “La fase finale del programma, cioè quando Emma era nella “casetta”, l’abbiamo vissuto con un po’ angoscia, anche perché la potevamo vedere e sentire solo in tv. Però, prima che entrasse lì, andammo a trovarla a Roma…era il giorno di Capodanno e lei non era potuta patire per venire da noi…ci disse che se sarebbe riuscita ad entrare al “serale” (la fase finale del programma di Amici) allora non avrebbe avuto problemi…perché si sarebbe sentita più sicura, in quanto avrebbe cantato con l’orchestra dal vivo e lei era cresciuta cantando dal vivo con musicisti…ed effettivamente aveva ragione.”

Maria: “ma quando è uscita dalla scuola di Amici…non ci aspettavamo questo successo o almeno è stato maggiore rispetto a tutte le nostre aspettative. L’ingresso al talent show l’abbiamo vissuto come un percorso positivo per lei, che voleva vivere quel tipo di situazioni, avendo la possibilità così di farsi sentire e vedere dai discografici e dai critici. Noi però non abbiamo mai pensato neanche lontanamente che potesse vincere. Emma in realtà non credeva più nei talent dopo la brutta esperienza con il programma “Super Star”…poi dopo un periodo molto particolare…in cui ha dovuto un po’ allentare sia il lavoro che le prove con il suo gruppo…e quindi il fatto che non avesse in quel periodo particolari impegni…ad averla portata a pensare di partecipare ad Amici…anche perché un tempo c’erano i “talent scout” che andavano in giro per ascoltare i cantanti nelle feste di piazza, nei pub e quindi ascoltavano nuove realtà, scoprivano nuovi talenti…adesso, invece, le case discografiche, per via forse della crisi che stanno subendo, non posso più permettersi tanto personale e quindi nonostante tutte le critiche che questi talent si tirano addosso, è diventata l’unica parte a cui attingere per far conoscere al grande pubblico questi nuovi cantanti…infondo basti guardare adesso le classifiche musicali per rendersi conto di quanto questi nuovi giovani riescono comunque a vendere tanto…infatti, forse prima le case discografiche si erano stabilizzate su persone di una certa età…ed invece questi talent hanno ridato vita, entusiasmo…e quindi per noi andava bene il fatto che ha voluto riprovarci e sinceramente ha fatto anche bene visto i risultati.”

In conseguenza a dei problemi di salute che ha avuto Rosario, non siete potuti stare accanto ad Emma durante la sua esperienza a Sanremo 2011, in cui ha cantato insieme ai Modà, classificandosi secondi sul podio sanremese. Mi potete raccontare come, anche in quel caso, avete vissuto “da casa” quell’esperienza? Quanto vi è dispiaciuto non poter essere lì accanto a lei? E se per voi la vittoria di Roberto Vecchioni è stata meritata?

Rosario: “Io l’ho vissuto con angoscia, perché avevo promesso ad Emma che saremmo andati io e mia moglie a stare con lei a Sanremo…ma soprattutto lei voleva che io fossi lì presente, non solo come papà, ma anche come un suo “infermiere personale”…poiché dopo venticinque anni che lavoro negli ospedali, so come poter affrontare attacchi di panico…ed a volte, quanto ci si trova di fronte a determinate situazioni forti, come lo era quella, l’attacco di panico si può anche verificare…ma la mia presenza poteva servire anche per curare altre patologia più lievi, come un mal di gola oppure un mal d’orecchio. Tuttavia, l’impossibilità di stare lì con lei mi ha creato un po’ di sofferenza…che non dipendeva tanto dal fatto che io in realtà stessi male…in quanto ho avuto una polmonite bilaterale che mi ha costretto a vivere quella sua bella esperienza sanremese in un letto d’ospedale…ma più che altro dipendeva, appunto, dal fatto che non avevo potuto mantenere la promessa che le feci. Comunque, la prima sera che ha cantato, mi ha poi chiamato…e li dissi che la sua canzone era bellissima…anche se noi l’avevamo già ascoltata a casa…però di certo lo era ancora di più dopo averla sentirla cantata con Francesco dei Modà; ma poi aggiunsi che anche quella di Roberto Vecchioni era molto bella e che quindi secondo me avrebbe vinto lui…ma non lo dissi perché io sono un fan di Vecchioni (infatti Emma è cresciuta con le sue canzoni, ma anche con quelle di De Gregori, Lucio Dalla…), ma perché quella canzone aveva un testo attinente ai tempi di oggi, al tema dei 150 anni dell’Unità d’Italia e al tema dell’amore. Emma poi mi fece anche una sorpresa…l’ultima sera del festival io fui dimesso dall’ospedale e quando lei mi chiamò, mi disse al telefono che mi doveva fa parlare con un suo amico…e quell’amico era in realtà Roberto Vecchioni…mi fece veramente piacere parlare un po’ con lui.”

Maria: “E’ stata veramente un’esperienza bellissima ed è stata sicuramente meritata la vittoria di Roberto Vecchioni; certo anche il loro pezzo era molto bello ed infatti hanno comunque avuto un riscontro positivo, sia nelle vendite e sia nelle classiche, in cui la canzone ha raggiunto i primi posti.”

Emma ha sempre detto di avere una profonda fede in Dio e questa fede l’ha aiutata anche a combattere una brutta malattia. Come avete vissuto quel momento drammatico, sempre se ne avete voglia di parlarne?

Maria: “L’abbiamo vissuto con una angoscia senza fine…quando un tuo figlio è colpito da queste brutte malattie…non ci sono parole per dire quello che si prova…sembra che tutto finisca, che nella vita di una famiglia si spenga veramente il sole…però nello stesso tempo c’era anche una grande speranza, tanto coraggio, la forza di andare avanti e la forza di affrontare le difficoltà…ad Emma abbiamo sempre insegnato che non sempre è tutto facile nella vita, che a volte bisogna avere il coraggio di affrontare le cose meno belle, senza mai però perdere la speranza…ecco l’abbiamo affrontato in questa maniera…guardando in faccia la realtà, senza nasconderli e nasconderci nulla. Poi, grazie a Dio, dopo aver affrontato un lungo intervento a Roma, tutto è andato bene…certo se deve continuare sempre a stare sotto controllo, in maniera periodica o assidua…però adesso sta bene e lo vediamo ogni giorno grazie a quella carica vitale che emerge in lei in ogni momento e che ci fa stare più tranquilli…sà noi genitori più che vedere in lei l’artista vediamo in lei nostra figlia e quindi quando la chiamo, non faccio domande da mamma dell’artista, ma faccio domande da mamma e basta, preoccupandomi sempre per la sua salute.”

Cosa pensate di tutto questo gossip, Emma considerato un po’ troppo invadente, che da un po’ di tempo si sta interessando della vita sentimentale di vostra figlia, specialmente in queste ultime settimane, dopo il ritorno di fiamma tra Emma e il ballerino Stefano De Martino?

Maria: “E’ un po’ quello che si paga per la notorietà. Comunque, per me ciò che è successo a loro, non è altro che l’esperienza che vivono tanti altri ragazzi della loro età; quando si inizia una storia d’amore non si sa mai cosa possa succedere e né come potrà andare a finire. Ci sono di sicuro momenti di crisi, ma anche momenti belli…quindi per me non è altro che la storia di tanti altri ragazzi, solo che la loro viene resa pubblica dai giornali, anche perché sono una coppia molto amata. Poi adesso noto che c’è molta curiosità…si vive forse più la vita altrui che la vita propria…e poi ormai con i giornali, con tutti i vari media, con facebook, tutti sanno tutto di tutti.”

Rosario: “I mie figli li ho sempre educati a rispettare la persona che hanno accanto…e come tutti i genitori, si cerca di difendere i propri figli anche con le unghie. Comunque, l’abbiamo vissuto e stiamo vivendo questa situazione con tranquillità…anche perché con Emma c’è un feeling particolare…come se ci fosse ancora il cordone ombelicale attaccato…e in quei momenti abbiamo cercato ti tirarla su di morale e di darli tranquillità, anche perché questa “nuvola” stava passando in un momento in cui lei stava crescendo professionalmente e avevamo paura che questo potesse influire sulla sua carriera di artista…visti i tanti sacrifici che ha da sempre fatto per realizzarsi. Poi certo…il gossip di questi giorni è stato un po’ troppo invadente…però poi penso anche che i giornalisti che lavora per questi giornali devo poi poter vivere…e quindi entrati in questa ottica…alla fine la vivi bene…anche perché poi noi sappiamo qual è la verità.”

Tanti sono coloro che vedono in Emma una promettente artista del panorama della musica italiana e tanti sono anche i complimenti che vengono spesso fatti ad Emma, non solo per le sue doti canore, ma anche per essere rimasta una ragazza con i piedi per terra, sincera, umile e soprattutto una ragazza che non ha mai dimenticato le sue origini, la sua Aradeo e il Salento; e a dire di Emma è tutto merito vostro, della sua splendida famiglia e anche della forte fede in Dio; ma anche, però, le critiche non mancano. Siete d’accordo su come viene descritta vostra figlia dai mass media?

Maria: “Si…anche perché Emma si è sempre dimostrata per quello che è e non ha mai avuto niente di costruito…anche se a volte io la richiamo su alcune cose, magari dicendoli di cercare di limitarsi nel dire certe parole o di essere meno dura…ma lei è proprio così come appare in tv…”

Rosario: “Qualcuno ha criticato Emma per aver partecipato alla manifestazione delle donne tenutasi in Piazza a Roma, insinuando anche che così facendo si stesse schierando politicamente…io sono da vent’anni in politica, prima nel centro sinistra e poi adesso nel centro destra, però a livello comunale, ma Emma non ha fatto mai parte di queste mie scelte e nemmeno io le ho mai detto quale erano le strade buone o quelle cattive da dover seguire…quindi se lei ad Anno Zero ha detto che i governanti si devono dare da fare perché il disoccupato di destra è uguale al disoccupato di sinistra…non l’ha fatto perché voleva, in qualche modo, schierarsi politicamente…ma perché molto semplicemente lei pensa quello che ha detto senza secondi fini.
Emma è molta legata a quella educazione tipica del Sud, caratterizzata quasi da una famiglia patriarcale…infatti, lei è cresciuta con accanto anche i nonni paterni e materni…si viveva tutti uniti…e nonna Uccia, a cui Emma era molto legata, riusciva ha trasmetterli tanta saggezza, ancora di più di noi genitori…ecco perché Emma è così, perché è vissuta in questo ambiente e non poteva essere diversamente….se io la vedessi diversamente…sarei io il primo a dirle che sta recitando. Comunque, Emma non la frena nessuno…”

Maria: “Si, infatti, Emma ha una carattere molto determinato, è sempre stata così da sempre, fin da piccolina. Inoltre, molti ragazzi vedono in lei le loro stesse problematiche…anche se a loro non dico mai che Emma è la perfezione, anzi gli dico che anch’io da mamma a volte cerco di frenarla un po’…anche se noi abbiamo sempre seguito i nostri figlia, standoli sempre vicino, ma comunque lasciandoli sempre libertà di scelta, perchè è giusto che poi alla fine ognuno debba poi rispondere per se stesso.”

Volete aggiungere qualcos’altro?

Rosario: “Io curo molto facebook per conto mio e lo faccio perché dico sempre che Emma esiste perché esistono i fan e per tanto bisogna appoggiarli, darli delle risposte…io certo nel piccolo di fare questo e magari cerco anche di darli dei consiglio anche da “papà”.

Maria: “La vita che fa Emma non è “tutta rosa e fiori”…bisogna veramente avere una grossa passione per quello che si fa, perché non ti permette di avere un tipo di vita completamente normale; lei è quasi sempre in giro, perché è costretta per lavoro a spostarsi continuamente…infatti spesso capita che mi dice di avere qualche giorno libero e che vorrebbe venire da noi…e poi dopo nasce qualche altro impegno e deve annullare tutto…per questo a volte andiamo noi da lei…ma più di tre giorni non si riesce a stare.”

Rosario: “Poi adesso sarà ancora più impegnata perché dovrà iniziare il tour estivo in tutta Italia, oltre a dover aprire importanti concerti di artisti di alto livello nel panorama della musica italiana…infatti a maggio aprirà alcuni concerti di Gianna Nannini. Comunque tutto questo ci rende orgogliosi di lei.”