Il peggio è passato e gli studenti del liceo Vanini di Casarano sono già in viaggio, diretti verso casa. Fino a qualche ora fa, però, molti di loro, 45 più tre docenti, erano ricoverati in ospedale a causa di una presunta intossicazione alimentare, contratta in un albergo di Levico Terme, nel trentino, dove, di ritorno dal viaggio d’istruzione a Monaco di Baviera, si erano fermati per la cena ed il pernotto.

Dopo un’intera giornata trascorsa tra i pronto soccorso di Faenza e Cesena, gli studenti del liceo scientifico casaranese, alle 10 di questa mattina, sono risaliti sui pullman che da Rimini, dove hanno dormito in un albergo, li stanno riportando a casa. Il loro arrivo è previsto per le 21.

I ragazzi, fortunatamente, stanno bene: febbre alta, dissenteria e vomito sono ormai un vecchio ricordo, anche se difficilmente dimenticheranno quanto è capitato loro durante la gita scolastica.

L’istituto scolastico, nel frattempo, si è riservato di intraprendere azioni legali, che verranno avviate non prima di venerdì prossimo, giorno in cui il preside della scuola rientrerà da un altro viaggio d’istruzione.

La disavventura ha coinvolto anche alcuni studenti del Professionale per il commercio di Galatone, diretti in Austria. Anche in questo caso, i ragazzi avevano cenato presso l’hotel di Levico.

Cinque di loro sono stati accompagnati al pronto soccorso a causa di alcuni disturbi intestinali, che i medici hanno attribuito ad un virus. Dopo aver assunto alcuni fermenti lattici, tuttavia, l’allarme è rientrato e i ragazzi hanno proseguito il viaggio verso Vienna.

Per tutta la giornata di ieri, i carabinieri del nas di Trento hanno effettuato sopralluoghi nell’hotel incriminato, dove hanno provveduto a sequestrare alcuni prodotti, che verranno analizzati.

Per sapere se abbiano provocato l’intossicazione, tuttavia, bisognerà attendere l’esito degli accertamenti.

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