“La Regione Puglia si faccia promotrice di un coordinamento tra le associazioni di volontariato, religiose e laiche, Caritas diocesane e Parrocchie per gestire la situazione dei profughi che in questi giorni arrivano sul nostro territorio”.

Lo ha detto il Presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro, al termine della visita alla tendopoli allestita nelle campagne tra Manduria e Oria tenuta nel pomeriggio di oggi insieme ad una delegazione dell’Udc, tra cui il coordinatore regionale On. Angelo Sanza, il coordinatore provinciale di Lecce on. Salvatore Ruggeri, il vicepresidente del Gruppo Euprepio Curto, l’assessore provinciale di Taranto Antonio Scalera. Presente anche il Presidente della Provincia di Brindisi, Massimo Ferrarese.
Al termine della visita la delegazione Udc ha tenuto una conferenza stampa a Manduria per denunciare le condizioni “disumane” in cui sono ospitati gli immigrati, di cui non è comprensibile lo status giuridico. Immigrati a cui è consentito di entrare e uscire liberamente dal campo che, paradossalmente, non può essere visitato da amministratori e parlamentari.
“Abbiamo visto molte di queste persone senza scarpe – ha riferito il Presidente Negro – e in centinaia vagare senza meta per le campagne e le città di Manduria e Oria. Una situazione che mette in evidenza l’incapacità del Governo a gestire la situazione e organizzare l’accoglienza e assistenza”.
“Naturalmente – ha continuato il capogruppo Udc – l’accoglienza va contemperata con il diritto alla sicurezza dei cittadini. Per questo occorre procedere in fretta anche all’identificazione dei soggetti presenti sul territorio, onde accertarne lo status giuridico e procedere ad eventuali espulsioni”.
Da qui la proposta del Presidente Negro alla Regione Puglia “a farsi carico di questa emergenza umanitaria e a coordinare il lavoro delle associazioni di volontariato che si stanno adoperando per fronteggiare la situazione e che già in passato hanno retto l’urto dell’immigrazione in Puglia e garantita l’accoglienza umanitaria e cristiana da parte della nostra regione”.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

quindici + 1 =