La 17esima edizione del Rally Città di Casarano si tinge di azzurro. I colori sociali della Scuderia “Salento Motor Sport” di Ruffano, hanno dipinto il primo posto assoluto della manifestazione rallistica – archiviata lo scorso weekend – valida quale secondo appuntamento stagionale con il Challenge Settima

Zona (Coeff. 1,5), gara che di fatto rappresenta la tappa d’apertura del calendario degli appuntamenti stagionali in terra salentina. Il ruffanese Rizzello insieme – per la prima volta – con il casaranese Fernando Sorano, è riuscito ad imporsi anche a Casarano, dopo aver bissato – lo scorso anno – l’ultima edizione del “Rally dei 5 Comuni” e dopo esser stato il primo dei piloti salentini a concludere il “44° Rally del Salento”.
Nonostante fosse l’esordio a bordo di una Peugeot 207 S2000, Rizzello, si è dimostrato all’altezza della situazione, già dalla Prova Speciale del sabato sera, andata in scena sulla Pista Salentina, dove il driver della SmSport è riuscito a cogliere un primo posto (ex aequo) in coabitazione con l’equipaggio Sulpizio-Pizzuti (Peugeot 207 S2000).
Poi, nella giornata di domenica, Rizzello ha deciso di far sul serio, aggiudicandosi ben quattro delle sei Prove Speciali, riuscendo a conservare il primo posto assoluto praticamente per tutto l’arco della manifestazione, certificando – senza possibilità di appello – una vittoria mai messa in discussione e al cospetto di numerosi equipaggi di prestigio.
«Sono felicissimo – esordisce Rizzello – è una grande gioia che condivido con tutti coloro che mi sono stati vicino, a cominciare dal mio navigatore Fernando, senza poi dimenticare il supporto della scuderia SmSport e del Team Colombi; peraltro, ho apprezzato i consigli di Antonello Casto e Fabrizio Colombi, con i quali ho condiviso ogni passo del cammino che ci ha condotti dritto verso il traguardo finale. Questa affermazione – conclude Rizzello – mi consente arricchire la mia esperienza e di crescere accompagnato sempre dalla buona sorte: spesso una componente importante alla stregua della bravura del pilota».
Al 17esimo posto si classifica lo sfortunato equipaggio composto da Mauro Adamuccio e Salvatore Tridici, su Renault New Clio R3C. «Il quarto posto di Classe certamente non ci soddisfa – spiega Adamuccio – è stato un rally caratterizzato da diversi eventi negativi che hanno pregiudicato il piazzamento finale. Peccato perché con i miei rivali ci sono stati momenti di interessante rivalità agonistica. Ci rifaremo al prossimo “Rally del Salento”, confidando in una maggiore dose di fortuna».         
Interessante la prova (25esimi assoluti) offerta dall’equipaggio composto da Sergio Pepe e Michele Caputo, su Peugeot 106 16V FN2. «Abbiamo potuto dedicare la partenza ma anche l’agognato arrivo finale a due persone care – spiega Pepe – Il secondo posto di Classe, è il nostro omaggio a mio nonno Cosimo e al preparatore tarantino Pierluigi Leo. La gara è stata dura ma estremamente combattuta ed interessante. Ringrazio i nostri preparatori e meccanici, sempre pronti e puntuali nei loro interventi».
Il decano dei driver ruffanesi, Franco Masciullo, è riuscito a cogliere il 26esimo posto e un terzo di Classe, al fianco dell’esordiente Massimo Margarito, su una Peugeot 206 A7, numero 30. «Mi sono divertito molto – chiosa Masciullo – Duellare al cospetto di giovani equipaggi, mi ha fatto tornare indietro con gli anni. Ricevere poi i complimenti al termine della gara è un attestato di stima che certamente inorgoglisce. Un grazie anche a Massimo per come si è comportato nel corso dell’intera manifestazione».
Anche l’altra “vecchia volpe” della SmSport, Rossano Giudice, al fianco di Rudy Costa su Renault Clio RS N3,  giunge al traguardo (27esimo posto, terzo di Classe). «Dopo aver affrontato senza particolari emozioni la prova in pista del sabato sera – spiega Giudice – Ho potuto trascorrere una bella giornata alla guida di una vettura divertente. Mi piace mettermi sempre in discussione e spero che anche i giovani possano attingere qualcosa di prezioso da chi come me ha iniziato molti anni fa ad affrontare gare di rally».
La triade dei driver più esperti si completa con l’equipaggio composto da papà Mario Vincenti e da suo figlio Daniele, giunti 28esimi a bordo della loro Renault Clio W FN3. «Ho potuto scaricare l’adrenalina accumulata alla vigilia – esordisce Mario Vincenti – Purtroppo ci condizionano i risaputi problemi di elettronica che si materializzano a metà gara. Per il resto è stato un rally ben organizzato, anche se nutro qualche perplessità nella Ps di Alliste: a mio avviso necessiterebbe di qualche variazione».
Su Peugeot 207, Gabriele Passaseo ed Antonio Passaseo, riescono a cogliere il 34 piazzamento finale e il primo posto in Classe R3T. «L’obiettivo principale, era quello di giungere al termine e ci siamo riusciti – esordisce Passaseo – Serviva fare esperienza e credo che questo rally sia stato un ottimo banco di prova per testare le mie capacità di guida».
Lorenzo Filoni insieme a Luca Leone su Peugeot 106 Rally FN1, confezionano un 45esimo posto e soprattutto un primo posto di Classe: «Siamo soddisfatti – spiega Filoni – dopo la buona prova sciorinata in pista, il giorno successivo abbiamo accumulato un po’ di ritardo. Successivamente, durante la gara siamo riusciti a cambiar passo e a cogliere un prezioso primo posto».
Un terzo posto di Classe da dedicare al figlio di Pasquale Fiorito, quest’ultimo a bordo – insieme al cugino Donato Parrotto – della sua Citroen C2 Max A6. «È stata una bella gara – esordisce Fiorito – Dove ho potuto soprattutto apprezzare le immense qualità di Donato; mio cugino, ha confermato di essere davvero un interessante navigatore».
Dei dodici equipaggi targati Salento Motor Sport, tre non sono riusciti a concludere la gara. Il primo ad essere costretto alla resa è stato il binomio casaranese – su Peugeot 106 16V FA6 – costituito da Antonio Branca e Anna Pellico. «Siamo stati accompagnati dalla sfortuna – sottolinea Branca – Purtroppo non siamo riusciti a giungere al traguardo. È andata così ma ci rifaremo alla prossima occasione che si presenterà, ovviamente sempre insieme alla mia compagna, Anna».
Gara sfortunata anche per l’equipaggio leccese, composto da Fabrizio Mascia e Giorgio Caroli, su Renault Clio RS A7. «C’è grande delusione – commenta Mascia – archiviamo questa avventura con un pugno di mosche in mano e soprattutto con una classifica che langue. Doveva essere l’occasione del riscatto e invece così non è stato. Adesso voglio analizzare bene quello che è accaduto e decidere se ridimensionare i programmi stilati ad inizio di stagione».        
Ad abbandonare la corsa anche l’equipaggio Under 23 composto da Paolo Garzia e Pino Simone, su Citroen Saxo VTS N2. «La sfortuna si è materializzata già sabato in pista – chiosa Garzia – considerato che chi ci precedeva ha rallentato la nostra corsa. Il problema si è ripresentato anche il giorno seguente, poi la nostra vettura, proprio nel finale, ha deciso di lasciarci a piedi. Grande delusione ma spero di poter essere più fortunato in futuro».