Dovrà rispondere di oltraggio, violenza, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale il leccese Marcello Imperlizzeri classe 1988, che questa sera ha aggredito un Agente della Polizia municipale di Brindisi in servizio presso l’aeroporto Papola Casale. Proprio durante il normale svolgimento di controllo delle soste irregolari che bloccano il traffico veicolare, il malcapitato Agente si è imbattuto nella furia cieca del 23enne.

Pugni al viso e al capo ai quali il vigile, M.M, con oltre 20 anni di servizio, ha cercato di proteggersi sia pur con difficoltà data la violenza con cui venivano sferrati. Il collega, dopo aver allertato la centrale, ha tentato di sedare la rissa fino all’arrivo delle due pattuglie di supporto che hanno ammanettato il giovane e condotto negli uffici del quartiere in stato di fermo. Motivo scatenante dell’aggressione, il verbale per divieto di sosta che il ragazzo ha trovato sul parabrezza della sua auto.  Dagli accertamenti di rito, gli Agenti hanno verificato che Imperlizzeri aveva numerosi precedenti penali per condotte violente , per aver violato obblighi di pubblica sicurezza , per guida senza patente e per varie violazioni alle normative speciali .
Dalla perquisizione personale, è emerso inoltre,la presenza di un tocco di sostanza stufacene , di un coltello a serramanico e di alcune cartine e filtri.  Il Magistrato di turno , il Dott. P. Montinaro , ne ha disposto l’arresto presso la casa circondariale di Brindisi a disposizione  della Autorità Giudiziaria .
Il Vigile ferito, attualmente in osservazione ed in accertamenti sanitari presso l’ospedale Perrino di Brindisi , ne avrà per circa 30 giorni a causa di ferite ed ecchimosi al volto e ad una distorsione a più dita della mano destra .

Immediata  la solidarietà   e la   vicinanza del Comandante della P.M. di Brindisi dott. Teodoro Nigro nei confronti dell’operatore di Polizia municipale. In tarda serata  lo stesso Dirigente della Polizia locale ha  informato il Sindaco di Brindisi On. Domenico Mennitti .

 

CONDIVIDI