“La salute difficilmente potrà mai essere un prodotto a portata di mano, tanto più all’interno delle politiche sanitarie di questa Amministrazione Regionale della Puglia.” Lo dichiara l’on. Ugo Lisi.

“Lo sforzo e il conseguente risultato che va tuttavia garantito deve essere quello di una salute, intesa ovviamente come sistema sanitario, accessibile a tutti, specie ai più bisognosi, ai più deboli, ai più piccoli.
Per questa ragione chiediamo che la Dirigenza della Regione Puglia accolga con slancio e tempestività il grido di soccorso che giunge dal reparto di oncoematologia pediatrica del “Vito Fazzi” di Lecce, una struttura che si è distinta per la professionalità dei suoi operatori sanitari e per la dedizione di tanti genitori impegnati ad assistere i loro figli, e i figli degli altri, come se fossero dei medici in ulteriore supporto all’equipe sanitaria operante. Gli stessi genitori, infatti, negli scorsi anni, con la costituzione di un’associazione in grado di comprendere ed accogliere tutte le sensibilità attive nella cura delle gravi patologie che interessano i più piccoli, hanno mostrato il volto più autentico, paterno e amorevole del sistema sanitario al quale, però, si deve accompagnare, e non si può far mancare, un sostegno da parte delle istituzioni e della dirigenza della Asl.
Ci aspettiamo, pertanto, buone notizie circa l’implementazione dell’organico medico con l’attivazione dei concorsi da portare a buon fine, ma, soprattutto, con iniziative mirate a garantire professionalità adeguate per una specialità ormai irrinunciabile. Ponendo fine, soprattutto, alla mortificante consuetudine di genitori costretti a pagare di tasca propria le cure ai figli.”

 



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