“Non è nostro costume speculare sulla sofferenza o, peggio, sulla morte. Non faremo quindi come chi negli anni passati, quando era all’opposizione del Governo regionale, incolpava il Presidente della Regione anche se negli ospedali non arrivava un ascensore o si mangiava la pastina scotta.

Pur continuando, quindi, a definire ‘presunti’ gli ultimi due casi di malasanità avvenuti nel Salento, chiediamo al Presidente Vendola e all’assessore Fiore di aprire una inchiesta amministrativa interna per accertare cosa stia accadendo negli ospedali e nel servizio di emergenza urgenza di competenza della Asl di Lecce”. Lo dichiara in una nota il capogruppo del Pdl alla Regione, Rocco Palese, in riferimento alle circostanze riferite dalla stampa sulla morte di Carlo Benincasa e sul caso della donna affetta da ictus che, al Pronto Soccorso dell’ospedale di Casarano, sarebbe rimasta su una sedia a rotelle per 5 ore in attesa di una Tac.
“Dalla stampa – aggiunge Palese – sembra che i familiari di Carlo Benincasa (cui vanno i miei sentimenti di affetto e cordoglio) abbiano atteso un’ambulanza per più di venti minuti il che avrebbe provocato la morte del compianto presidente dell’Asi di Lecce. Così come, si legge anche che a Casarano, una donna affetta da ictus sia rimasta per ben 5 ore su una sedia a rotelle in attesa di fare una Tac. Occorre – conclude Palese – che la Regione Puglia accerti cosa è accaduto in questi due casi e cosa sta accadendo in generale negli ospedali della provincia di Lecce”.

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