“Ritengo Maroni il miglior ministro dell’Interno dal dopoguerra; e stimo la Lega e i suoi uomini”, ”ma non si puo’ accettare una pregiudiziale ideologica nel trattare l’emergenza immigrazione”. Lo ha sostenuto Alfredo Mantovano che proprio sulla questione dell’immigrazione ha rassegnato le dimissioni.

”Un conto e’ la propaganda, un conto sono i fatti- ha aggiunto- E i fatti sono i 20mila tunisini che sono arrivati in Italia e che hanno lo status di clandestini”. Per Mantovano e’ dunque inaccettabile che la Lega dica ”no” alla distribuzione dei clandestini ”al di sopra di Roma”

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