Martedì 26 aprile esce The dreamer, il secondo lavoro discografico di Marco Bardoscia, contrabbassista salentino che vanta collaborazioni di tutto rispetto nel panorama jazzistico europeo.

Paolo Fresu, Gianluca Petrella, Ernst Reijseger, Perico Sambeat, Raffaele Casarano, Luca Aquino, Banda municipal de santiago de Cuba sono solo alcuni dei nomi con cui Bardoscia ha collaborato, registrato e suonato in alcuni dei più importanti festival europei tra cui Pristina jazz festival (Kosovo), Jazz au Chellah (Marocco), 12points jazz festiva (Irlanda), Bruxelles jazz marathon (Belgio), Umbria Jazz e molti altri. Il disco è prodotto dalla My Favorite Records, etichetta milanese di Patrizio Romano ed è distribuito dalla EMI.

Il musicista torna in studio dopo tre anni nei quali non ha comunque fermato la sua produttività di musicista, oltre a incisioni e tour in progetti di altri musicisti, ha prestato alcune sue composizioni ad altri interpreti. Dopo “Opening”, disco d’esordio pubblicato dalla rivista Jazzit nel luglio 2007, nasce questo nuovo lavoro frutto di riflessione e attesa. Nel frattempo si è trasferito a Bruxelles, dove oltre a suonare e a sviluppare la sua personale ricerca di linguaggio lavora come assistente presso la cattedra di Jazz del Conservatoire Royale de Bruxelles. Il disco contiene quasi esclusivamente composizioni originali, escluso un arrangiamento-stravolgimento del famoso standard “Stella by star light” e un’improvvisazione collettiva condita con effetti elettronici, come il primo offre un ventaglio di organici differenziato e adattato alle necessità compositive, il risultato è un lavoro più intimista e con uno sguardo rivolto verso nord e meno jazzistico dal punto di vista afroamericano del termine rispetto all’opera prima pur non rinnegandone la matrice compositivo-improvvisativa. The dreamer è un concept album costruito intorno alla dimensione del sogno in tutte le sue forme.

Marco Bardoscia (contrabbasso ed effetti) è affiancato da William Greco (pianoforte), Fabio Accardi (batteria), Luca Aquino (tromba), Raffaele Casarano (sax contralto e soprano), Giorgio Distante (tromba), Gianluca Ria (trombone) e Alberto Parmegiani (chitarra).

“The Dreamer” verrà presentato dal vivo a maggio:
13 Maggio Bruxelles – Sounds Jazz Club
14 Maggio Benevento – CSA Depistaggio
15 Maggio Lecce – Officine Cantelmo

Marco Bardoscia è un giovane e bravissimo bassista e contrabbassista salentino.
Marco Bardoscia vive tra Lecce e Bruxelles.
Marco Bardoscia è un sognatore.
Ma soprattutto Marco Bardoscia vive, e la sua forza vitale è trascinante, capace di trasmettere l’amore per la vita a chiunque abbia la fortuna di passare qualche ora in sua compagnia.
Quello che succede in “The Dreamer”, suo primo lavoro per My Favorite Records, quattro anni dopo il suo album d’esordio “Opening”, è semplicemente questo: in poco meno di un’ora Marco vi investe di una musica gioiosa e comunicativa, di emozioni dolci e rabbiose come è la vita stessa.
Supportato da un’eccezionale line up di altrettanto giovani musicisti, alcuni come Luca Aquino e Raffaele Casarano già conosciuti in ambito jazz, altri come William Greco che a breve lo saranno, Bardoscia apre la porta dei suoi sogni.
E dopo il primo ascolto gli chiederete la chiave.

Marco Bardoscia nasce a Galatina in provincia di Lecce il 18 Dicembre 1982. All’età di dieci anni intraprende lo studio della chitarra ma dopo pochi mesi scopre il basso elettrico e si dedica allo studio di quest’ultimo prima prendendo lezioni da un musicista del proprio paese e poi autonomamente, successivamente studierà per un periodo con Massimo Moriconi. A quindici anni si iscrive alla classe di Contrabbasso del conservatorio Tito Schipa di Lecce dove conseguirà il diploma nel 2005 sotto la guida del  M° Leonardo Presicci. Durante gli anni del conservatorio va maturando una forte passione per la musica Afroamericana, comincia a trascrivere i grandi maestri del jazz e studia gli standard, pane quotidiano di ogni jazzista, colleziona tra l’altro esperienze musicali di vario tipo spaziando dal Rock al Pop alla World Music sino alla musica classica e al Jazz suonando in molti festival in Italia, Belgio, Germania e Francia. Nel 2002 frequenta le clinics di Umbria Jazz e vince il premio al talento emesso dal Berklee College Of Music di Boston (USA) e viene inoltre invitato come artista nell’ambito della rassegna Umbria Jazz Winter dello stesso anno. Nel 2005 è finalista con il Nicola Andrioli quartet nel concorso internazionale Ethno-Jazz svoltosi a Milano vincendo il secondo premio e la pubblicazione dei due brani eseguiti nella finale. Nel 2006 vince il premio Jimmy Woode come miglior contrabbassista (premiato da una giuria composta tra gli altri da Buster Williams e Giorgio Rosciglione) nel concorso Ronciglione jazz festival nel quale si classifica terzo con il Francesco Saguto Quintet. Nel 2007 pubblica il suo primo disco da leader dal titolo “Opening” con ospite Gianluca Petrella. Ha collaborato e inciso con: Paolo Fresu, Paolo Di Sabatino, Maurizio Giammarco, Carlo Atti, Max Ionata, Gianluca Petrella, Tiziana Ghiglioni, Roberto Ottaviano, Fabio Zeppetella, Fabrizio Bosso, Daniele Scannapieco, Gaetano Partipilo, Eddy Palermo.

Discografia (selezionata):
2011 The dreamer, Marco Bardoscia (My favorite records)
2010 Argento, Raffaele Casarano (Tuk music)
2010 Dario Congedo & Nadan (Blue Serge)
2009 Replay, Raffaele Casarano & Locomotive featuring Paolo Fresu (Universal Music)
2009 La touche manouche, Salvatore Russo featuring Stochelo Rosenberg (Saint Louis Records)
2009 Lunaria, Luca Aquino featuring Mariapia Devito e Roy hargrove (Universal Music)
2008 From the genuine world, Gabriele Poso (Yoruba Records)
2007 I mandatari, Dario Muci (Anima mundi)
2007 Opening,  Marco Bardoscia quartet featuring Gianluca Petrella  (Jazzengine)
2006: Blues for a leaving man, Alberto Parmegiani group (Dad records)
2006 Legend, Raffaele Casarano & Locomotive featuring Paolo Fresu (Dodicilune record)
2006 The quiet relais, Ettore Carucci quartet (Naturalnote)
2006 The Way I Like, Berardi jazz connection (Antibemusic)
2005 Nuove Ronde, Vito De Lorenzi (Gastone record)
2004 Jentu e Sule, Luna a Sud (Ethnoworld)

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