Giovedì 14 aprile (ore 22.30 – 8 euro) al Livello 11/8, il Laboratorio Urbano nell’ex mercato dei fiori di Trepuzzi (Le), approdano i Marta sui tubi. La band siciliana sta portando in giro il nuovo album “Carne con gli occhi”, prodotto da Tommaso Colliva, mente dei Calibro 35 nonché sound engineer dei Muse e

produttore degli Afterhours. In apertura spazio alle band salentine Lola & The Lovers e Colsenno.

Non serve nascondersi e non ammettere che “Sushi & Coca”, il più recente album dei Marta sui Tubi, sia stato un momento importante della musica indipendente italiana degli anni zero. Un tour durato quasi tre anni con un centinaio di concerti, diversi riconoscimenti ricevuti, da quello per il miglior video al Mei 2008 per “Cinestetica” al premio Insound a Carmelo Pipitone (chitarra e voce della band) e soprattutto un pubblico sempre in aumento, sono l’affermazione che i Marta sui Tubi sono ormai un punto di riferimento della scena musicale del nostro Paese.

Se nel 2010 il singolo “Senza rete”, le apparizioni con “Coda di Lucertola” nella compilation “Materiali Resistenti” e con “Il Commissario” in quella della serie “Romanzo Criminale 2” avevano almeno in parte placato la fame dei fan, è ora il momento dell’abbuffata: finalmente è uscito il nuovo attesissimo album di inediti, dal titolo “Carne con gli occhi”. Giovanni Gulino (voce), Carmelo Pipitone (chitarra e voce), Ivan Paolini (batteria), insieme a Paolo Pischedda (tastiere) e Mattia Boschi (violoncello), stanno ultimando in questi giorni le registrazioni presso l’Esagono di Rubiera (RE), storico studio emiliano che chiuderà i battenti subito dopo le sessioni di “Carne con gli occhi”. L’album è stato prodotto da Tommaso Colliva, mente dei Calibro 35 nonché sound engineer dei Muse e produttore degli Afterhours.

L’ultimo concerto dei Marta sui Tubi prima del loro ingresso alle Officine Meccaniche (dove hanno iniziato le registrazioni) risale allo scorso 11 Dicembre all’Angelo Mai di Roma, dove hanno messo in scena una nuova e stravagante versione di “Arte sui Tubi”, lo spettacolo che associa la musica dei Marta a varie e differenti forme d’arte, dal teatro, come è accaduto a Roma, all’arte moderna, come è successo alla Fondazione Pomodoro di Milano lo scorso Maggio.

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