“Ci viene spontaneo chiederci se con la richiesta di dimissioni dei Commissari il Presidente Vendola abbia imboccato la strada giusta per risanare i conti dei consorzi di bonifica. Se è vero come sembra che la soluzione dell’assessore competente in questo momento non gode della fiducia

dell’intera maggioranza, allora vuol dire che la soluzione del problema è politica e i commissari non possono essere il capro espiatorio di quello che si è venuto a determinare in questi anni”.
Lo ha detto il Presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro.
“Ci risulta che l’assessore Stefano nei due anni di mandato non ha mai incontrato i commissari – ha sottolineato il capogruppo Udc – né ha mai comunicato l’ammontare del debito al Presidente della Giunta o al Consiglio regionale consentendo in tal modo agli organi competenti di applicare i giusti correttivi per far funzionare la macchina dei Consorzi. Un debito che a detta dello stesso presidente Vendola potrebbe non essere lontano dal deficit della Sanità per il 2010”.
“Appare irrealizzabile far pagare agli agricoltori l’acqua per l’irrigazione dei campi per tappare la falla che si è creata in questi anni – ha continuato Salvatore Negro – come ci lascia esterrefatti che si chiedano le dimissioni dei Commissari e la nomina di un unico Commissario mentre si discute della modifica della legge sui consorzi. Fra l’altro – ha concluso il presidente Udc – vorrei ricordare che non abbiamo visto esiti positivi dal commissariamento dei direttori generali delle Asl, quindi non comprendo dove si vuole arrivare con analogo commissariamento dei Consorzi di bonifica. Cosa più giusta sarebbe aspettare il varo della nuova legge e poi innovare in base ad essa”.

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