{youtube width=”400″ height=”300″}9AfSVuCi3T4{/youtube}

Più di 300 kg di marijuana di ottima qualità, stipata in 15 borsoni contenti circa 300 panetti da un chilogrammo l’uno: questo l’ammontare del maxi-sequestro che la guardia di finanza, ha portato a termine nella nottata sulle coste di Torre dell’Orso.

Il risultato del controllo a tappeto per mare e via terra che le fiamme gialle stanno compiendo in questo periodo per la lotta contro lo spaccio di sostanze stupefacenti e l’immigrazione clandestina. E non a caso un motivo anche di orgoglio e di vanto per delle forze come la sezione GoA (Gruppi Operativi Anti Droga) e i reparti navali e di terra, “per il sacrificio e l’impegno profuso “, come ha tenuto a sottolineare il Colonnello Vito Pulieri, comandante della sezione, nella conferenza di questa mattina nella sede provinciale di Piazzetta dei Peruzzi a Lecce. “E’ grazie al lavoro di questi ragazzi che sono sempre sulle strade che è possibile ottenere successi come questo e compiere attività di prevenzione.”

Il sequestro infatti, è stato compiuto intorno alle 4, quando grazie ai visori notturni le pattuglie di terra, hanno intravisto un barcone di 5 metri che a luci spente si avvicinava alla costa, verso la spiaggia delle Due Sorelle a Torre dell’Orso. Il natante, guidato da due uomini, avrebbe attraccato e iniziato velocemente a scaricare i borsoni contenenti la marijuana. Le fiamme gialle hanno agito immediatamente, raggiungendo il barcone. Gli spacciatori a bordo hanno così tentato di prendere il largo ma si sono ritrovati accerchiati anche da tre navi della sezione navale e da un elicottero. Raggiunta di nuovo la terraferma, uno di loro è riuscito a fuggire, nascondendosi tra la fitta vegetazione e facendo perdere per ora le proprie tracce.

L’altro è stato invece arrestato e identificato come Mario Metushi, 33enne di origini albanesi; stando al passaporto trovatogli addosso, sarebbe conosciuto alle forze dell’ordine per reati di immigrazione clandestina ma è da verificare l’effettiva identità dello spacciatore, ovvero se il documento corrisponde realmente a lui. La guardia di finanza ha intanto avviato le ricerche per rintracciare l’altro scafista che assieme al presunto Metushi deve corrispondere di traffico internazionale di sostanze stupefacenti.

L’ammontare della marijuana sequestrata, sarebbe tra i 300 e 500 mila euro a seconda della vendita a cui sarebbe stata destinata, se all’ingrosso o al dettaglio e non si sa ancora verso quale mercato fosse poi destinata. Alcuni giorni fa inoltre, in Albania è avvenuto un sequestro simile da parte delle forze dell’ordine del posto, per cui la guardia di finanza leccese avvierà adesso un canale di comunicazione e collaborazione per controllare che i due eventi siano o meno collegati tra loro.

loading...

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

14 − nove =