“Neanche questa volta il Sindaco Perrone è riuscito a trattenere la sua straripante arroganza. Vorrei ricordare al Sindaco che, quella che lui definisce la “solita opposizione”, ieri sera, al primo manifestarsi della clamorosa protesta dei lavoratori sfruttati nei campi del fotovoltaico, è accorsa immediatamente

e invece di raccogliere gli insegnamenti della storia di opposizione del centrodestra, nazionale, regionale e provinciale, ha deciso di non strumentalizzare gli avvenimenti ma tentare, al contrario, di contribuire a rasserenare gli animi.” Lo comunica in una nota Paola Povero sulla protesta dei lavoratori del fotovoltaico “Io, personalmente, ieri sera avevo sollecitato telefonicamente un intervento istituzionale del Sindaco, il quale però aveva preferito non scomodarsi per  fare ieri quello che oggi, evidentemente messo alle strette dal perdurare del disagio, o più probabilmente del clamore mediatico, invece ha fatto, e cioè richiedere un incontro urgente al Prefetto.
Ma oramai siamo purtroppo abituati a questi atteggiamenti, l’importante ora è che l’attenzione resti alta su questa vicenda, compresa quella di Perrone, e che gli intendimenti che hanno convinto i lavoratori a sciogliere il blocco del traffico si concretizzino. Ricordiamoci tutti, Perrone compreso, che si tratta di lavoratori esasperati dall’essere stati ridotti in schiavitù, che da mesi non percepiscono gli stipendi maturati e che per questo ora versano in condizioni di miseria che richiede sostegno, a partire dai bisogni primari: cibo e casa.
La nostra comunità, pur non trattandosi di cittadini leccesi, ha il dovere di dimostrarsi solidali con questi lavoratori. Un’eventuale assenza della Città la renderebbe complice dello schiavismo cui sono stati sottoposti, a pochi metri dalle nostre vite “distratte”.

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