Sabato 30 Aprile il sassofonista salentino  Raffaele Casarano sarà  ospite della cantante africana Dudu Manhenga  durante un concerto  all’Harare International Festival of Arts che si svolge in Zimbabwe.

Dudu Manhenga, classe 1981, è ormai una star in Zimbabwe e in molti  stati dell’Africa sub-equatoriale. Inizia a muovere i primi passi  giovanissima come cantante di jazz e gospel nella città natale di  Makokoba per poi trasferirsi ad Harare ed iniziare la carriera di  cantante e corista al fianco di star della musica africana come Oliver  Mtukudzi & the Black Spirits, Steve Dyer, Louis Mhlanga, Tanga Wekwa Sando and Dumi Ngulube. Parallelamente studia allo Zimbabwe College of  Music in Harare. Nel 2001 fonda con il marito e batterista Blessing  Muparutsa i Color Blu, un gruppo che riesce a sposare in maniera  originale e coinvolgente la musica afro, il contemporary jazz e la  musica tradizionale dello Zimbabwe. Il gruppo realizza alcuni cd e  diversi tour in Africa. Dudu Manhenga, giovane mamma di quattro meravigliosi bambini è anche un’attivista politica per i diritti delle  donne. È attiva nell’Association for Women in Performing Arts in  Zimbabwe e nel Female Literary Arts Music Enterprise oltre ad essere  stata recentemente nominata membro consigliere nel Ministero  dell’educazione, sport, arti e culture del National Arts Council dello Zimbabwe.
Raffaele Casarano si avvicina allo studio del sax all’età di sette anni  con una forte passione per la musica, in particolare il jazz,  intraprende gli studi presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari. Si  diploma nel 2004 presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, studia successivamente jazz con Roberto Ottaviano, frequenta inoltre master  classe con artisti come Dave Liebman, Emiliano Rodriguez, Maurizio  Giammarco. “Argento”, nuovo lavoro discografico del sassofonista targato  Tu(k Music, etichetta di Paolo Fresu, conclude la trilogia del progetto Locomotive dopo “Legend”, disco d’esordio (Dodicilune, 2006) totalmente  acustico e con la partecipazione dell’Orchestra Sinfonica del  Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, e “Replay” (Universal, 2009).  Recentemente due suoi brani sono stati inseriti in Jazz al Dente, la  prima compilaton
da ascoltare e da gustare pubblicata da My Favourite Records al fianco di Paolo Fresu, Gianmaria Testa, Fabrizio Bosso,  Musica Nuda, The Dining Rooms, Fausto Mesolella (Avion Travel). Casarano  ha collaborato ed inciso con Philip Catherine, Buena Vista Social Club,  Paolo Fresu, Javier Girotto, Massimo Manzi, Andrea Braido, Giovanni Imparato, Lincoln Goines, Mark Soskin, Benjamin Henocq, Mimi Verderame,  Yuri Goulbev, Tino Tracanna, Maurizio Giammarco, Roberto Ottaviano, Eddy  Palermo, Meridiana multi_jazz orchestra, Andrea Pozza, Gianluca  Petrella, Patrizia Conte, Ensemble Notte Della Taranta, Franco Califano,  Negramaro, Moni Ovadia, Anonima folk, Riccardo Pittau, Opa Cupa, Manigold, Vertere String 4tet, Marian Serban, Après La Classe, Bachire  Gareche, Dario Muci. Raffaele Casarano è direttore artistico del  Locomotive Jazz Festival giunto nel 2011 alla sua sesta edizione.
La tappa fa parte del tour che ha portato Raffaele Casarano e il dj,  economista, scrittore e appassionato di gastronomia  Donpasta  in  Africa. Dopo i giorni passati in Zimbabwe i due saranno, infatti, per  concerti ed esibizioni a Maputo in Mozambico.

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